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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/02/17 18:46

Altri quattro mesi per Aferpi sulle banchine di Piombino

Prorogata la concessione, ma l’Autorità Portuale resta in attesa dei piani industriali di Cevital

Un momento della manifestazione di lunedì dei lavoratori di Aferpi

Aferpi ha ottenuto la proroga della sua concessione portuale a Piombino, ma avrà solo quattro mesi per dare concretezza alle promesse fatte oltre 18 mesi fa per lo sviluppo dello scalo toscano.

A confermare l’allungamento del titolo concessorio al 15 giugno alla società del gruppo Cevital dell’imprenditore algerino Issad Rebrab, subentrato nel controllo delle acciaierie piombinesi Lucchini, è il dirigente dell’Autorità Portuale Claudio Capuano: “A due giorni dalla scadenza ci è arrivata la richiesta di proroga, che abbiamo ritenuto di concedere, ma solo per quattro mesi, perché ad oggi, sebbene Piombino Logistics (la controllata di Aferpi titolare della concessione) sia in regola con gli adempimenti amministrativi formali a partire dal pagamento del canone, la situazione non ha fatto segnare passi avanti rispetto alle scorse settimane”.

Già un mese fa, infatti, si era cominciato a parlare della scadenza della concessione ed era stato il presidente dell’Authority Luciano Guerrieri ad evidenziare come su nessuno dei tre pilastri del suo progetto (rilancio della siderurgia, agroalimentare, attività logistico-portuali) Aferpi avesse dato delucidazioni alle istituzioni coinvolte, Mise in primis.

Al netto di un recente e non risolutivo incontro fra Rebrab e il ministro Carlo Calenda, progressi in questo senso non ce ne sono stati, per cui è chiaro che la proroga non sarà rinnovata se a metà giugno Aferpi non si presenterà con un adeguato e dettagliato piano di sviluppo dell’attività portuale per cui, originariamente, ha chiesto concessioni per 50 anni: “Ma occorre che fin da subito la società cominci a lavorarci, in modo da arrivare a metà giugno con le carte già scoperte. Non dimentichiamo che nel frattempo andrà a conclusione la partita dell’accorpamento fra le Autorità Portuali di Livorno e Piombino” ha concluso Capuano.

A sostegno del rilascio della proroga a Piombino Logistics le sigle confederali dei metalmeccanici hanno organizzato ieri una manifestazione, che vedrà a breve il bis: “Il Ministero dello sviluppo economico deve mantenere gli impegni presi e convocare immediatamente il sindacato. Il Governo oggi deve dire se il piano Cevital è ancora credibile oppure dire una volta per tutte ed in maniera chiara, qual è l'alternativa”. Oltre alla richiesta di convocazione al Mise, consuete le altre rivendicazioni: “Immediata continuità produttiva certificata dei treni di laminazione che garantisca l'attuale ammortizzatore sociale che deve trovare riposta nel prossimo incontro al Ministero; finanziamento del piano industriale nella sua interezza; proroga dei termini della legge Marzano oltre il 1 luglio 2017”.

A.M.

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