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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/05/18 17:04

Al via la nuova Agenzia del Lavoro Portuale della Sardegna

Seguito il modello Livorno-Trieste: quattro azionisti fra gli articoli 16 di Cagliari e una quota di minoranza per l’Authority. Col ricorso al part-time tutto il personale dell’ex art.17 CLP fallito sarà coinvolto

È stato firmato sul finire della settimana scorsa l’atto costitutivo dell’Agenzia del Lavoro Portuale della Sardegna, nuovo soggetto autorizzato alla fornitura di manodopera temporanea in tutti gli scali sotto la giurisdizione dell’Autorità di Sistema Portuale con sede a Cagliari.

A renderlo noto l’ente medesimo, che, ottenuto il via libera ministeriale e l’ok del Comitato di Gestione, alcuni mesi fa ha avviato la procedura per l’istituzione dell’Agenzia ex comma 5 dell’articolo 17 della legge portuale. Che prevede appunto tale possibilità per le AdSP laddove gli operatori privati non abbiano interesse alla fornitura del servizio o, come già avvenuto a Livorno e Trieste, incontrino difficoltà economico-operative tali da richiedere l’intervento dell’amministrazione.

Nel caso di Cagliari il soggetto precedentemente autorizzato, la Compagnia Lavoratori Portuali è fallito lo scorso febbraio (su ricorso dell’agenzia interinale Intempo). “Siamo stati autorizzati ad utilizzare un organico di 29 unità full time equivalent, il che significa che ricorrendo a part-time ed altri strumenti di flessibilità riusciremo a garantire un impiego a tutti i 49 lavoratori della CLP che ne facciano richiesta” spiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP.

L’ente avrà una quota di minoranza nella compagine (il 18%), con quattro soggetti già individuati (tutte imprese portuali cagliaritane ex articolo 16, nessun terminalista ex articolo 18 ha manifestato interesse) a dividersi equamente l’82%: “Dopo un anno dall’operatività (che contiamo di raggiungere in qualche settimana) è previsto un esame dell’andamento, in base al quale si prenderanno decisioni sull’organico e sulla partecipazione dell’AdSP e di altri operatori per il momento rimasti fuori dalla società” prosegue Deiana.

Diversamente da CLP la neonata ALPS potrà operare anche al di fuori di Cagliari: “Il soggetto è autorizzato a fornire manodopera in tutti gli scali sotto nostra giurisdizione, anche se oggi non ci sono richieste in tal senso fuori dal capoluogo né altri soggetti autorizzati ex art.17 in Regione, ad eccezione di quello che opera a Sant’Antioco (fuori dalla nostra giurisdizione) e a Portovesme. Per quest’ultimo scalo, che ricade nella nostra amministrazione, l’autorizzazione scade a fine anno: valuteremo nei prossimi mesi come integrare i due organici” conclude il presidente dell’AdSP.

Andrea Moizo

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