APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
29/01/18 15:35

A La Spezia aumenta ancora il traffico ferroviario

Nel 2017 lo scalo ha movimentato circa 127mila carri (+6,7%) e 7.500 treni (+6,4%). A Carrara crescono rotabili e container

Sono state buone le performance del porto di La Spezia sul fronte del traffico merci nel 2017.

Lo scalo ha comunicato di avere gestito complessivamente 1.473.571 TEUs (circa 1.378.000 come frutto dell’attività di LSCT e gli altri 95.000 risultanti da quella di TDG), un numero leggermente superiore a quello anticipato da S2S all’inizio dell’anno e che rappresenta un incremento del 15,8% sul 2016.

Valori quasi in parità sono stati registrati tra export (742.495 TEUs, +16,8%) e import (731.076, +14,8%). Del totale, rileva l’authority, oltre il 70% (1.076.773 TEUs) è stato rappresentato da container pieni, dei quali con 686.747 TEU destinati all’export.

In aumento l’attività di transhipment: lo scorso anno ha riguardato l’11,7% del traffico portuale contro il 5,3% del 2016, con 173 mila movimenti complessivi a banchina. Quanto ai mercati di destinazione interni, questi continuano a essere, in ordine di importanza, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto (che insieme rappresentano il 65% del totale), seguite da Toscana, Liguria e Piemonte.

Significativo ancora il dato relativo al trasporto intermodale: nel 2017 sono stati movimentati complessivamente circa 127mila carri (+6,7%) ed inoltrati 7.500 treni (+6,4%), grazie anche all’attività del La Spezia Container Terminal in cui la quota di trasporto ferroviario raggiunge il 33% del totale.

Complessivamente, il traffico merci del porto di La Spezia ha raggiunto nel 2017 le 15,98 milioni di tonnellate (+12,6%, di cui 6,73 milioni allo sbarco e 9,25 milioni all’imbarco) tra rinfuse solide, liquide e appunto le merci containerizzate (che rappresentano oltre l’85% del traffico complessivo dello scalo).  

Continua invece a calare il traffico crocieristico, che come già noto si è fermato a quota 455 mila passeggeri (-10,4% sul 2016, che pure aveva registrato un calo del 24% sul 2015). Del totale, 8.824 sono stati i crocieristi imbarcati e sbarcati in home port, per un totale di 143 toccate nave.

Passando all’altro porto sotto la giurisdizione della AdSP del Mar Ligure Orientale, e cioè quello di Carrara, questo ha movimentato complessivamente 2.279.725 tonnellate di merce (+20,7% sul 2016), di cui 889.890 in import e 1.389.835 in export. In particolare le rinfuse solide sono state 529.900 tonnellate (-3%) e le merci varie 1.749.825 tonnellate (+30,3%), con un incremento significativo nel segmento del traffico containers e rotabili, inaugurato nel 2016. In particolare il traffico di container ha raggiunto le 715.410 tonnellate (pari a 52.452 TEUs, +60%) e mentre i rotabili hanno totalizzato 476.940 tonnellate (circa 516mila metri lineari equivalenti). In crescita infine anche la nicchia del traffico crocieristico, grazie al transito di 17.810 crocieristi (+ 13,7% sul 2016).

 

TAG : Porti
Stampa