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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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28/11/19 17:37

Via libera alla nuova Commissaria UE ai Trasporti

Adina-Ioana Vălean, la cui candidatura, insieme a quella di tutta la ‘squadra’ è stata approvata dall’Europarlamento, entrerà ufficialmente in carica il prossimo 1 dicembre

Dopo la bocciatura di Rovana Plumb e alcuni tentativi infruttuosi del governo rumeno di indicare un nuovo candidato, la ‘casella’ del ruolo di nuovo Commissario UE ai trasporti è stata finalmente ‘riempita’, con il nome della rumena Adina-Ioana Vălean. Designata per il ruolo dalla Commissaria Ursula von der Leyen, la scorsa settimana Vălean aveva passato indenne l’audizione tenuta presso l’Europarlamento, che ieri, riunitosi in assemblea plenaria, ha infine approvato la sua nomina - insieme naturalmente a quella di tutta la squadra - con 461 voti a favore, 157 contrari e 89 astenuti. Insieme ai colleghi, Vălean entrerà quindi ufficialmente in carica il prossimo 1 dicembre.

Membro del PPE e, nella madrepatria, iscritta al Partidul Naţional Liberal (di orientamento conservatore-liberale), Vălean siede nel Parlamento Europeo dal 2007 e dal luglio 2019 ha ricoperto l’incarico di presidente della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia.

Nel corso della sua audizione, incalzata dalle domande dei parlamentari, le neoCommissaria ha affermato che la possibilità di muoversi liberamente è molto apprezzata dai cittadini europei e che questa è “resa possibile dai trasporti”. Ha poi parlato anche dello European Green Deal (obiettivo indicato da von der Leyen, che vuole rendere la UE neutra dal punto di vista delle emissioni dannose per l’ambiente entro il 2050), dicendo che questo programma deve includere anche il tema dei trasporti ma anche che una mobilità sostenibile non deve ignorare le esigenze dei cittadini. Vălean ha poi indicato alcuni obietttivi del suo mandato, tra cui il miglioramento della sicurezza delle strade, il completamento del ‘cielo unico europeo’ con lo scopo di ridurre la congestione e le emissioni, e ha detto che lavorerà per incrementare l’utilizzo di veicoli ‘puliti’, con lo sviluppo di stazioni per il loro rifornimento o ricarica. Valean ha aggiunto di voler ‘difendere’ il programma CEF (e il suo budget) nel corso della prossima programmazione finanziaria pluriennale della Commissione.

TAG : Politica UE
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