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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/05/18 17:32

Tuona ancora la newsletter di Uggè

“Via i monopoli dai porti, cacciamo i presidenti di AdSP fuori dalle logiche di sistema unico!”

Al convegno di Ischia ha preso parte anche il presidente nazionale di F.A.I. Conftrasporto Paolo Uggè, ufficialmente senza rilasciare dichiarazioni.

Ma l’ex-Sottosegretario ai Trasporti nel Governo berlusconiano di qualche anno fa, uomo dalla penna facile, difficilmente resiste alla tentazione di affidare a qualche corsivo al curaro la sua opinione sui fatti del giorno.

Così puntualmente sull’ultimo ‘Ruote d’Italia’ – la rubrica curata personalmente dal Presidente Nazionale di F.A.I.-Conftrasporto pubblicata sul sito associativo – l’Uggè-pensiero riguardo all’ultima vicenda salernitana, e più in generale sulle presunte intromissioni dei ‘poteri forti’ nelle gestione degli scali portuali, non si è fatta attendere.

In sintesi, l’auspicio di Uggè e che si vada fino in fondo con l’ipotesi progettuale imbastita dall’ormai ex Ministro dei Trasporti Delrio di creare uno strumento di coordinamento unico su cui mettere a confronto le politiche del trasporto e della logistica, poiché gomma, ferro e mare debbono coesistere in una logica di sistema; sostanzialmente un ‘revival’ della inopinatamente defunta Consulta del trasporto di Giacchiniana memoria, la cui ricostituzione Conftrasporto non ha mai smesso di richiedere.

Ma, si raccomanda il vertice di Conftrasporto, stiamo attenti che tale organo non sia un ‘caravanserraglio’ su cui sono pronti a saltare i ‘soliti amici’ dei potenti; questi ultimi sarebbero gli imprenditori che, con la forza della loro massa critica dimensionale, provano a erigere autentici monopoli in alcuni porti dove intendono dettare legge. Senza tanti giri di parole, il caso del giorno ha il nome di Salerno e il cognome di Grimaldi, contro cui Uggè si scaglia ancora una volta apertamente nel gridare ‘attenti al lupo ALIS’; una “realtà associativa privata di stampo padronale alla quale hanno aderito, addirittura a titolo personale, certi presidenti di Autorità Portuali (invero oggi AdSP; ndr) i quali così (da bravi ‘amici’, ndr) supportano un’operazione che sta portando un singolo armatore a diventare loro punto di riferimento” è la pesante etichetta affibbiata al consesso fondato dal Gruppo Grimaldi nel 2016.

Uggè cita tale adesione come esempio di “inaccettabile inadempienza ai dettami ministeriali” e si spinge oltre chiedendo la testa di detti presidenti degli enti portuali, anticipando la richiesta che farà al futuro Ministro dei Trasporti di “valutare la rimozione dei presidenti che si pongono fuori dalle logiche di sistema unico”.

 

Angelo Scorza

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