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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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05/08/16 14:25

Torello prova a riabilitare il Polo logistico di Piacenza

L’azienda campana di autotrasporto – mentre continua a fidelizzare clienti e investire nella flotta – va verso la riqualificazione dei servizi nel nuovo centro riattivato al Terminal Intermodale 2

Torello terminal-di-piacenza

Prosegue l’azione di sviluppo a Piacenza dell’azienda campana di autotrasporto Torello Trasporti, che dal settembre dello scorso anno sta riadattando – in un’area all’interno del Polo Logistico Terminal Intermodale 2 – un terminal multifunzione attrezzato per la sosta breve e la sosta lunga degli automezzi che sarà dotato anche di servizi igienici, per garantire una migliore accoglienza degli operatori coinvolti nel trasporto, carico/scarico delle merci. La realizzazione del progetto è in corso e la nuova area sarà pronta appena dopo l’estate.

Già a gennaio del 2015 la società di origine irpina aveva deciso di spostare la sede da Guardamiglio (Lodi) a Piacenza in un capannone con una superficie di 10.000 mq, 500 mq di uffici, 1.000 mq di celle frigorifere e 6.000 posti pallet scaffalati. Presso questa struttura sono ospitati sia gli uffici della Torello completistica che quelli della logistica, le sezioni DIF e Top Rail.

“Piacenza è un polo fondamentale; in questa prospettiva, dopo aver vinto il bando di gara, ci stiamo adoperando affinché un’area di sosta all’interno del Polo Logistico, oggi carente dal punto di vista dei servizi, sia riqualificata” spiega la società in una nota. “L’esigenza di un’area di supporto agli autisti, come succede nella maggior parte dei poli d’Italia e d’Europa, era una necessità già all’attenzione del comune di Piacenza. Quello di via Nadotti non è il solo parcheggio in via di riqualificazione, ma è il primo in cui sono partiti i lavori; gli altri due saranno realizzati dalla nota multinazionale svedese Ikea. L’area sarà attrezzata per la sosta e il ristoro degli autotrasportatori. Il parcheggio custodito e recintato sarà dotato di guardiola, deposito coperto, lavaggio autotreni, servizi igienici con spogliatoi, locali docce e un piccolo spazio di foresteria. Qui, ciascun conducente di ogni mezzo, potrà usufruire dei servizi per poter godere di una migliore accoglienza.

Già a dicembre 2015 un nuovo importante cliente si era affacciato nel polo logistico piacentino, con l’entrata nella nuova piattaforma dei primi colli di James Ross, azienda che offre un’ampia gamma di abbigliamento professionale e promozionale, compresa la creazione e sviluppo di modelli particolari su richiesta, personalizzazione capi alla fonte, cataloghi agili e aggiornati per il cliente, listini di vendita personalizzati, offerte speciali mensili e soprattutto rapidità e puntualità nelle consegne”.

Attualmente il gruppo dispone di una flotta di oltre 1500 mezzi tra veicoli a motore Euro 5 e Euro 6, rimorchi e semirimorchi di diverse tipologie, in continuo sviluppo. “La crescita continua delle attività ci porta ad ingrandire sempre più la flotta per renderla competitiva rispetto alle richieste dei clienti. Con una delle più moderne e aggiornate flotte di camion e rimorchi, veicoli in uso in tutta Europa per il trasporto e la logistica delle società clienti che vanno dai produttori locali alle grandi aziende internazionali, il nostro obiettivo è quello di offrire sempre il miglior servizio su misura, perché non esiste soluzione che vada bene per tutti i clienti” spiega la società. “Ogni settore e, all’interno di esso, ogni specifica attività ha caratteristiche uniche. Un fattore essenziale per mantenere un approccio customer oriented è estendere la gamma dei servizi offerti, consentendo ai clienti di proporre le proprie esigenze commerciali e a Torello di creare il servizio su misura per quel cliente. La maggior parte delle nostre relazioni con i clienti si basano su rapporti a lungo termine, in cui esigenze di trasporto e dettagli commerciali vengono definiti proprio grazie alle molteplici soluzioni offerte in virtù del costante aggiornamento del parco mezzi”.

La scorsa primavera il partner DIF – network che si propone agli operatori del settore del fresco interessati a consolidarsi sul territorio nazionale – ha potenziato la struttura e la propria immagine aziendale puntando su una valorizzazione del comparto che veda crescere il peso di ogni operatore, nella consapevolezza che è il singolo affiliato a garantire la competitività del gruppo. “Affiliarsi al DIF permette una semplificazione delle procedure grazie ad un sistema informatico unico, centralizzato. La struttura del Network, che consente di coprire grandi distanze superando la frammentazione geografica, continuamente prende forma”.

Frattanto Torello non allenta la pressione sulla formazione e il suo legame universitario.

In questo quadro, tre mesi fa è stata svolta la presentazione annuale all’Università Bocconi, momento ormai a cadenza annuale che ha dato ancora la possibilità di partecipare ad un confronto stimolante con gli studenti attraverso una fase di colloqui mirata alla valutazione dell’analisi del percorso e della formazione. “La profonda conoscenza del mercato ci ha fatto entrare a pieno titolo nel network delle aziende partner della Bocconi – all’interno del MEMIT Master in Economia e Management Trasporti, Logistica e Infrastrutture – che comprende operatori del settore, con lo scopo di mettere in contatto gli studenti e le aziende attraverso la creazione di opportunità che possano divenire proposte concrete attraverso il programma di stage, punto di forza del percorso formativo; oltre il 90% degli studenti trova occupazione nei pochi mesi successivi alla conclusione” spiega Rosa Concetta Torello, Administration & Advertising Manager, che partecipa direttamente ai colloqui, insieme ad Antonia Ferrari, Sales & Business Development. A gennaio di quest’anno il laureando Emilio Zavallone dell’Università degli Studi del Sannio aveva discusso la propria Tesi di Laurea in Economia e Gestione delle Imprese di Servizi proprio sul 'caso' Torello Trasporti & Logistica.

 

Angelo Scorza

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