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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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12/10/18 12:56

Takeover nella logistica del freddo tricolore

Trasporti Romagna rileva la trentina Blue City

Si chiude con un’altra importante operazione una settimana già ricca di eventi per la logistica italiana al servizio del settore alimentare, e in particolare dei prodotti a temperatura controllata.

Trasporti Romagna, operatore che, a dispetto del nome, ha sede a Malo, in provincia di Vicenza (Romagna è infatti il cognome della famiglia fondatrice, nonché dell’attuale Amministratore Delegato, appunto Simone Romagna), ha infatti rilevato dal proprietario Daniele Sontacchi la collega Blue City, azienda di Trento specializzata nel segmento dei surgelati e freschi che, riferisce, ad oggi dispone di una flotta di 150 mezzi, un “significativo compendio immobiliare focalizzato nel segmento della logistica del gelo con circa 250 collaboratori” ed è attiva in tutto il nord est italiano, sviluppando un fatturato annuo di circa 231 milioni di euro.

Con l’operazione, il cui valore non è stato reso noto, Trasporti Romagna ha detto di voler proseguire il percorso di crescita nella logistica alimentare, completando la gamma dei servizi offerti e rafforzando il posizionamento territoriale.

Dalla combinazione delle due attività, ha spiegato, nascerà una realtà con una flotta complessiva di 600 mezzi, 25 tra centri di distribuzione e hub logistici, tutti nel centro nord Italia, e 2.000 collaboratori, mentre il fatturato consolidato, si stima, raggiungerà i 165 milioni nel 2018.

Nei mesi scorsi Blue City aveva raggiunto un accordo con la provincia di Trento per lo sviluppo delle sue attività: l’ente avrebbe sostenuto con un contributo di 365.000 euro un investimento da 5 milioni di euro programmato dall’azienda per l’apertura di una nuova sede a Lavis. Come contropartita, tra le altre cose, Blue City si era impegnata a innalzare i livelli occupazionali (portando da 151 a 160 entro il 2020 il numero di dipendenti assunti), a mantenere un livello di patrimonializzazione non inferiore al 25% del capitale investito, e ad acquistare beni e servizi da aziende locali per 2,5 milioni di euro all'anno per il periodo 2019 – 2022.

Nella sua nota, Trasporti Romagna ha assicurato che per l’azienda trentina non cambierà granché, dato che Blue City manterrà la sua “autonomia” aziendale, la presenza sul territorio “sia in termini di fatturato, di ricaduta economica sul territorio e occupazionale”, che anzi l’acquisizione le permetterà di perseguire i suoi obiettivi di sviluppo e crescita aziendale già “concordati con la Provincia autonoma di Trento e le organizzazioni sindacali”, e addirittura che questi “non solo saranno confermati ma addirittura anticipati rispetto alle tempistiche previste”.

Rassicurazioni che, però, non hanno tranquillizzato tutti: secondo la testata on line giornaletrentino.it, il consigliere 5 Stelle Filippo Degasperi ha infatti presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale, per rappresentare, oltre alla preoccupazione dei dipendenti rispetto al loro futuro, quella relativa al rispetto di tutti i punti concordati nell’intesa.

Riguardo Trasporti Romagna, va ricordato, quella di Blue City è la seconda acquisizione messa a segno da quando nel 2016  hanno fatto il loro ingresso nel suo capitale, con l’obiettivo esplicito di affiancare l’azienda nel suo percorso di crescita attraverso takeover, i due investitori istituzionali Atlante Private Equity (gestito da Neuberger Berman) e il Fondo Agroalimentare Italiano I (gestito da Unigrains Developpement). La prima, nel 2017, aveva avuto come preda la AnRi Trans, azienda veneta anch’essa attiva nel trasporto merci alimentari a temperatura controllata per la GDO, come la stessa Trasporti Romagna.

F.M.

TAG : Logistica
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