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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/10/18 09:24

Storti avvia il terminal intermodale

Piena operatività a Piadena per l’hub logistico del gruppo Trasporti Pesanti con l’avvio del collegamento ferroviario regolare su Vienna

Con l’avvio del nuovo collegamento intermodale tra Lombardia e Austria ha preso piena operatività il terminal intermodale approntato a Piadena (Cremona) dal gruppo logistico integrato Trasporti Pesanti della famiglia cremonese Storti, fondato nel 1945.

“Si tratta di un treno di Rail Cargo Austria divisione intermodale, la quale ha deciso di mettere in piedi un servizio regolare da Piadena a Vienna; lo trazionano loro per la parte internazionale e hanno chiesto a Captrain di seguire la parte territoriale italiana come partner ferroviario” conferma a Ship2Shore Stefano Storti, co-titolare insieme al padre, l’amministratore delegato Elvezio Storti.

“Il treno è composto da 19 vagoni, precisamente sono 13 carri da 90’ e 6 carri da 60’ e trasporta casse mobili e containers da 20, 30, 40 e 45 piedi, sia convenzionali, che bulk che open top con ogni genere di carico. È una traccia che al momento ha due arrivi e partenze settimanali, ma che potrebbe essere duplicata nel 2019, se il mercato ci sarà soddisfazione. Caricatori principali sono Nothegger e Bertschi oltre ad altri MTO e spedizionieri con minori volumi. Il flusso è sbilanciato al momento in import, dunque c’è spazio per gli esportatori italiani che vogliono spedire la loro merce in Austria”.

Per lo scopo, Trasporti Pesanti movimenta le unità intermodali sui due binari da 600 metri appena completati al terminal di Piadena – i lavori per questa area erano iniziati in avvio di 2018 – utilizzando per il sollevamento 2 reach stacker F500 acquisite da CVS Ferrari, macchine che verranno presto aggiornate con tecnologia all’avanguardia in fatto di automazione.

“Come terminal, oltre al servizio di manovra e movimentazione ferroviaria – la società lombarda nel 2017 aveva acquistato locomotori Zephir e De Aloe, ndr - forniamo anche la trazione camionistica per la distribuzione delle casse mobili e container. L’investimento globale nel piazzale e nei mezzi acquisiti è di circa 1,5 milioni di euro” continua l’imprenditore cremonese, la cui società aveva ‘rispolverato’ con regolarità il servizio ferroviario nel 2014, riattivato dopo una parentesi di stasi durata una dozzina di anni.

A Piadena in totale sono operativi 8 binari per 5 km di rotaia complessiva, tutta elettrificata, ed un magazzino da 10mila mq con fotovoltaico e 3 carroponti, mentre un altro in programma per l’anno prossimo è sotto progettazione, dunque ancora non è stata presa la decisione di investimento.

Il gruppo lombardo, che è anche subentrato al Gruppo Dorini nella gestione dei centri concessionari di distribuzione di camion Volvo a Piacenza, Modena, Carrara, ha oggi un totale di 330 addetti, compresa la logistica curata per l’acciaieria Arvedi a Cremona, dove arrivano 4 treni al giorno dallo stabilimento di Trieste da 2.200 tonnellate e altri 3 al giorno da Marghera con Mercitalia sempre da 2.200 tonnellate. Sempre in ambito di trasporto ferroviario, vi sono 3 treni alla settimana di Hupac con la Germania e sporadici altri treni in Italia ed Europa.

Il servizio di navigazione fluviale tra Cremona e Marghera avviato la scorsa primavera trasportando materiali ferrosi e offerto con tariffe molto competitive, è ora orientato su tratte con viaggi di prova, per sondare il mercato; la società partecipata Caronte Shipping utilizza le 2 chiatte e 1 spintore in flotta per trasportare le bramme tra Monfalcone e San Giorgio Nogaro, oltre a svolgere qualche carico eccezionale da Mantova e Cremona.

 

Angelo Scorza

TAG : Intermodale
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