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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/06/18 15:50

Stop temporaneo alla riforma europea dell’autotrasporto

Il Parlamento Europeo rinvia a luglio il voto su distacco, tempi di guida/riposo e contrasto delle pratiche illegali. Sindacato speranzoso

Si sarebbe dovuto svolgere oggi il voto in sessione plenaria del Parlamento Europeo sul cosiddetto Pacchetto Mobilità, la proposta normativa avanzata un anno fa dalla Commissione Europea per ridisegnare il settore del trasporto su strada nel continente, ma sui punti più critici l’aula si esprimerà a luglio.

I parlamentari, infatti, non hanno appoggiato la decisione dei colleghi della Commissione Trasporti di avviare al successivo step delle negoziazioni col Consiglio la normativa ritoccata dalla Commissione stessa ed hanno quindi votato per procedere ad ulteriori discussioni prima di un voto definitivo a luglio in sessione plenaria.

Al centro delle perplessità del parlamento tre cardini della riforma, vale a dire le norme sull’applicazione delle regole sul distacco trasnazionale agli autisti, quelle sui tempi di guida e di riposo e quelle per il contrasto di pratiche quali il cabotaggio illegale e l’esterovestizione delle imprese attraverso le cosiddette letterbox.

Soddisfatto il sindacato, sulle barricate contro il Pacchetto e le proposte emendative della Commissione Trasporti del Parlamento: “Ci stiamo opponendo da mesi con forza al pacchetto mobilità così come è formulato, perché riduce i tempi di riposo e aumenta quelli di guida degli autisti di camion e autobus a lunga percorrenza e peggiora le condizioni di distacco transnazionale” ha dichiarato Maurizio Diamante, segretario nazionale della Fit Cisl, sigla affiliata all’Etf, la Federazione europea dei lavoratori dei trasporti che sta coordinando la protesta a livello europeo.

“Accogliamo quindi positivamente – ha concluso Diamante – la notizia del voto odierno all’Europarlamento: è uno stop temporaneo, che però serve per riaprire la discussione affinché il pacchetto mobilità, che così come è stato approvato il 4 giugno ci appare scellerato, sia emendato e finalmente tenga conto delle criticità che abbiamo avanzato”.

A.M.

TAG : Fit Cisl ETF
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