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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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21/12/09 10:57

Riesumato il trasporto merci sulla linea ferroviaria Udine-Cividale

Merito di Inter Rail ed InRail, che propongono nuovi collegamenti col Nord Europa

L’obiettivo è quello di togliere dalla strada circa duemila camion all’anno.
Così la società di logistica Inter-Rail di Udine, partecipata dalla Fantoni e dalla ABS Acciaierie Bertoli Safau, punta a diminuire il traffico su gomma.
Un esperimento andato a buon fine già lo scorso agosto con un primo carico di legno partito dal porto di Monfalcone e sistemato su 25 vagoni merci, al posto dei 1.200 TIR che sarebbero stati necessari a trasportare le 33.500 tonnellate di pino caraibico.
Ora la Inter-Rail, che dal 2007 si occupa dell’import-export per la Fantoni e ABS, rilancia un nuovo servizio su rotaia. Il braccio operativo è la InRail spa, società specializzata in trasporti ferroviari, con sede sempre a Udine, collegata alla Inter-Rail che ne possiede il 14% delle quote (la società finanziaria regionale Friulia ha il 35%, il resto è in mano ai privati, Ship2Shore n.8/2009).
Dopo dieci anni è stato riattivato lo scalo ferroviario di Bottenicco (Udine) con la collaborazione della Società regionale Ferrovie Udine Cividale (FUC) e le strutture locali di RFI. Uno scalo merci strategico in una zona come quella di Cividale del Friuli ad alta densità di industrie.
Inter-Rail ha messo a punto un servizio, che per il momento vede 2 treni a settimana in arrivo da Tarvisio o dall’Interporto di Cervignano, in collaborazione con la società belga Locomotion.
La scorsa settimana è arrivato il primo carico destinato alla Faber di Cividale: un treno di 1.300 tonnellate caricato con coils d’acciaio provenienti dalla Germania.
“Un altro passo in avanti nella politica del trasferimento modale voluta dalla Regione - ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi - che in ambito logistico-ferroviario sta cercando di sviluppare ogni tipo di soluzione per garantire competitività ed affidabilità al trasporto ferroviario regionale”.
Un’occasione per Inter-Rail ed InRail di trovare una soluzione per il trasporto merci, decongestionando le strade della regione. “Il nostro obiettivo – spiega Lucio Gentile, responsabile commerciale della InRail – è quello di rendere appetibile e competitivo il trasporto ferroviario per scaricare le strade dai camion”.
Prima della riapertura dello scalo di Bottenicco le merci che venivano terminalizzate nelle stazioni adiacenti a Udine, a Cervignano e a San Stino al Tagliamento ora possono arrivare direttamente a Cividale. “Abbiamo già avuto altre richieste, due treni settimanali a lunga percorrenza provenienti dal nord o dall’est Europa diretti nella nostra regione. Puntiamo ad avere una continuità operativa non solo in Friuli Venezia Giulia, ma anche nel nord-est. Oltre ai due treni in arrivo, stiamo processando anche un altro treno di semi-rimorchi caricati e scaricati al Molo VI di Trieste, sempre in collaborazione con la Locomotion e diretti al nord Europa. Questo treno, che ha cadenza settimanale, vorremmo raddoppiarlo a partire dal prossimo anno, mentre stiamo valutando anche l’apertura di nuovi collegamenti” conclude Gentile

Ivana Gherbaz

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