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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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07/12/18 09:24

Revocato il fermo dell’autotrasporto al porto di Genova

Alla base dell’accordo, che dovrà essere formalizzato martedì prossimo, un sistema assicurativo di indennizzi per le attese, inizialmente alimentato da un aumento delle tariffe sulla merce

Ci sono volute sei ore e almeno quattro bozze, riferisce l’ANSA, ma alla fine l’accordo che ha permesso di scongiurare il fermo dei tir in servizio da e per il porto di Genova dall'11 al 15 dicembre è arrivato.
"Con senso di responsabilità abbiamo deciso di sospendere il fermo dell'autotrasporto fino al 18 gennaio rispettando la richiesta del presidente della Regione Liguria e riconoscendo il lavoro dell'Autorità portuale per cercare di individuare una risposta utile" fanno sapere Fita-Cna, Confartigianato Trasporti, Fai-Conftrasporto, Fiap e Trasportounito.

Ognuna delle categorie al tavolo - oltre all'autotrasporto anche i terminalisti, gli spedizionieri e gli agenti marittimi - dovrà fare un passaggio interno per arrivare martedì prossimo, 11 dicembre, dovrebbe essere il giorno della firma ufficiale dell'accordo che prevede una certificazione delle procedure portuali per consentire di tagliare le code nei terminal e soprattutto un indennizzo per le attese.
Il modello, hanno spiegato, è il porto di Barcellona, dove è previsto un sistema assicurativo per gli indennizzi, ma in fase di avvio a coprire i costi sarà un fondo istituito presso l'Autorità di sistema portuale, alimentato con un aumento delle tariffe sulla merce. L'obiettivo è partire il primo febbraio.
"Abbiamo lavorato molto, auspichiamo la firma e l'attuazione dell'accordo – ha commentato Giuseppe Tagnochetti, coordinatore ligure di Trasportounito - Riteniamo di avere fatto un passo avanti per primi a Genova su un tema che è caldo non solo qui e messo a punto un sistema che potrebbe funzionare anche negli altri porti".

Previste procedure di certificazione delle procedure portuali finalizzate al taglio delle code nei terminal e l’introduzione di un indennizzo per le attese, probabilmente a partire già dal 1febbraio 2019.

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