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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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15/11/19 13:02

Partita da Genova una maxi spedizione per il Rio de la Plata

Iscotrans ha curato l’invio di una macchina da scavo che verrà impiegata da Salini Impregilo nei pressi di Buenos Aires in un progetto per il recupero del fiume

Alla fine di ottobre è partita dal porto di Genova la spedizione una macchina di scavo che verrà utilizzata da Salini Impregilo per la costruzione di un tunnel emissario lungo circa 12 km sotto il fondale del Rio De La Plata, in Argentina.

Il carico – del peso di 70 tonnellate – è stato imbarcato in due parti separate, a bordo di due navi di Hamburg Sud partite a distanza di una settimana l’una dall’altra e dirette a Buenos Aires, dove a breve ne verrà completato lo sbarco. A curare l’operazione, resa complessa oltre che dalle dimensioni dell’impianto anche dalle difficili condizioni meteo che si sono verificate durante il primo dei due imbarchi, è stata la casa di spedizioni Iscotrans, che ha progettato e coordinerà il trasporto, incluse le fasi di lifting fino al sito finale. “Le complesse operazioni di imbarco e sbarco hanno richiesto l'utilizzo di gru di terra con capacità fino a 600 tonnellate circa a causa degli sbracci richiesti al fine di posizionare a bordo i pezzi” ha spiegato Roberto Benvenuti, membro del board della società genovese, dicendosi orgoglioso di “poter partecipare ad uno dei più grandi progetti per la salvaguardia dell'ambiente di questi anni”

Una volta installata, la Tunnel Boring Machine (o TBM) verrà infatti impiegata nella fase tre del megaprogetto Riachuleo, avviato dal governo argentino per bonoficare il bacino idrografico Matanza - Riachuelo a Buenos Aires, considerato uno dei più inquinati al mondo. In particolare l’impianto (chiamato anche Riser Jacking Equipment) verrà collocato lungo gli ultimi 1,5 chilometri del tunnel e utilizzato per installare una serie di tubi verticali diffusori, denominati appunto riser, che attraverseranno le differenti formazioni geologiche sovrastanti fino a raggiungere il fondale del Rio De La Plata. Una volta completata l’intera opera, il tunnel “permetterà di scaricare per diffusione nel Rio de la Plata le acque reflue in uscita da un nuovo impianto di trattamento migliorando sensibilmente le condizioni ambientali del fiume Riachuelo”.  

F.M.

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