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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/06/18 15:34

Nel Pacchetto Mobilità europeo anche la digitalizzazione dei trasporti

Lo Studio Legale Grimaldi protagonista degli studi preliminari di 2 delle 7 proposte, riguardanti il formato elettronico della documentazione per ogni modalità e l’omogeneizzazione dei sistemi informatici portuali

Fra le 7 proposte normative che compongono il terzo pacchetto sulla mobilità “L'Europa in movimento” elaborato dalla Commissione Europea e oggetto attualmente dell’iter normativo – il caso mediaticamente più seguito è quello relativo al trasporto su strada – ve ne sono due preparate  dalla Commissione sulla base di altrettanti studi (cosiddette “valutazioni di impatto”) ai quali ha contribuito per tutti gli aspetti di rilevanza legale Grimaldi Studio Legale, law firm italiana con sede a Bruxelles guidata dal managing partner Francesco Sciaudone.

La prima proposta – si apprende da una nota dello Studio – “riguarda tutti i tipi di trasporto (su strada, rotaie, aereo, marittimo e fluviale) ed impone alle autorità degli Stati membri che eseguono controlli (guardia di finanza, agenzia delle dogane, polizia marittima, polizia ferroviaria, etc.) sulla documentazione obbligatoria che accompagna le merci (DDT o documento di trasporto, lettera di vettura internazionale o CMR, Certificato per la Sicurezza del Trasporto di Merci pericolose o ADR, bill of lading etc. ) di permettere che gli operatori dimostrino la regolarità del trasporto fornendo documenti in formato digitale, purché tali documenti rispettino determinati requisiti stabiliti dal Regolamento stesso”.

Qualora la proposta fosse adottata entro la fine della legislatura del Parlamento europeo (maggio 2019) gli Stati membri dovranno assicurarsi che le autorità nazionali incaricate dei suddetti controlli accettino (ovvero siano in grado di verificarne l'autenticità) entro giugno 2023, tra gli altri, lettere di vettura e CMR elettronici. Le stesse autorità non potranno dunque più sanzionare gli operatori che non sono in grado di fornire la documentazione relativa alla merce trasportata in formato cartaceo.

“La seconda proposta – prosegue la nota – concerne il trasporto passeggeri e merci via mare ed istituisce il quadro per un sistema di interfaccia unica marittima europea (EMSWe - European Maritime Single Window environment) armonizzato e interoperabile basato sulle interfacce uniche nazionali, per agevolare la trasmissione elettronica delle informazioni in relazione agli obblighi di dichiarazione per le navi in arrivo, in sosta o in partenza da un porto dell'Unione. In sostanza con tale proposta si permetterà agli operatori marittimi di digitalizzare ulteriormente le procedure di autorizzazione relative all'ingresso, alla sosta e alla partenza delle navi nei/in/dai porti europei”.

Gli studi saranno pubblicati a nei prossimi giorni sul sito della Direzione Mobilità e Trasporti.

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