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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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19/12/16 16:46

Marebonus e Ferrobonus: via libera ufficiale dall’UE

Bruxelles ha formalizzato la sua prevista approvazione agli incentivi all’intermodalità messi a punto dal Governo italiano

Trenitalia cargo loko FB

Come previsto, la Commissione Europea ha dato il suo via libera formale a Marebonus e Ferrobonus, gli incentivi all’intermodalità marittima e ferroviaria messi a punto dal Governo italiano, ritenendo tali interventi conformi alle normative comunitarie in materia di aiuti di Stato, nonché utili a favorire gli obbiettivi dell’UE in tema di ambiente e trasporti, mantenendo nel contempo la concorrenza nel mercato unico.

In relazione al Ferrobonus, spiega la Commissione, la misura, con una dotazione di 255 milioni di euro (che comprende 20 milioni all’anno per 3 anni di Ferrobonus cui si sommano 65 milioni di euro all’anno per 3 anni di sconto pedaggi), favorirà una modalità di trasporto meno inquinante rispetto al trasporto su strada, con benefici per l’ambiente e riduzione della congestione stradale. L’incentivo risulta quindi compatibile con le norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare le Linee guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie del 2008 consentono il sostegno pubblico al settore dei trasporti ferroviari in presenza di determinate condizioni. Bruxelles ha inoltre rilevato come il regime previsto dal Governo italiano sia aperto a tutte le compagnie ferroviarie che operano nel mercato italiano del trasporto merci e quindi non comporti distorsioni del mercato.

Per quanto riguarda il Marebonus, che dovrà favorire il trasporto marittimo di merci a discapito di quello stradale, l’intervento, con una dotazione di 138 milioni di euro, favorirà anche in questo caso il decongestionamento delle arterie stradali e la riduzione dell’inquinamento, risultando pertanto in linea con le direttive europee in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi, che consentono agli Stati membri di sostenere questi obiettivi a determinate condizioni. Intervenendo solo nel finanziamento di alcuni dei costi supplementari della transizione a modi di trasporto più rispettosi dell'ambiente, l’incentivo consentirà ai trasportatori marittimi l’avvio di nuovi servizi o il miglioramento di quelli esistenti.

La versione non riservata delle decisioni sarà resa pubblica con i riferimenti SA.45482 (Regime di sostegno del trasporto ferroviario delle merci) e SA.44628 (Marebonus) nel registro degli aiuti di Stato, sul sito web della DG Concorrenza della Commissione, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

Sulla decisione della Commissione Europea sono arrivati nelle ore immediatamente seguenti i commenti e le opinioni di molte della associazioni del settore trasporto a vario titolo coinvolte dalla prossima implementazione di questi provvedimenti.

Confitarma ha espresso apprezzamento e in una nota ha ricordato come già nel 2007 gli armatori italiani furono tra i principali promotori dell’Ecobonus, “in un contesto del tutto innovativo in ambito nazionale, e quando non vi era ancora alcun quadro normativo comunitario di riferimento”.

“Ancora una volta grazie agli Studi di Confitarma è stata impostata una misura per promuovere il comparto cabotiero, che è la modalità di trasporto più sostenibile, le cui positive performance ambientali vanno a beneficio della collettività. La conclusione della procedura con l’approvazione di Bruxelles, consentirà agli operatori marittimi italiani di rafforzare e migliorare i servizi esistenti e di avviarne anche di nuovi” ha dichiarato Emanuele Grimaldi, Presidente della Confederazione Italiana degli Armatori, che ha poi tenuto a ringraziare il Ministro Delrio, “il quale aveva assicurato che entro la fine dell’anno si sarebbe concluso il faticoso iter di approvazione di questo provvedimento in ambito comunitario. Auspichiamo che possa essere reso operativo in tempi brevi”.

Anche Guido Grimaldi, Presidente della neo-costituita associazione ALIS, che raggruppa diversi operatori logistici e del trasporto intermodale, ha ringraziato “il Governo italiano che ha messo a punto i due incentivi”.

Apprezzamento è stato espresso anche da Antonio Cancian, Presidente e Amministratore Delegato di RAM – Rete Autostrade del Mare e da Paolo Uggè, Presidente di Conftrasporto e Vicepresidente di Confcommercio.

TAG : politica ue
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