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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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12/10/21 17:28

Logistica dell’automotive in crisi, l’ECG si riunisce per la sopravvivenza

A due anni dall’ultimo evento, la conferenza annuale dell’Association of European Vehicle Logistics raduna 300 associati per intavolare un discorso ampio sulla situazione di crisi in cui versa il comparto

La carenza di materiali, soprattutto microchip, sta mettendo in ginocchio l’industria automobilistica e lascia al settore della logistica dei veicoli finiti (FVL) poco margine di speranza e un futuro assai burrascoso.

Sarà questo uno dei due filoni su cui verterà la conferenza annuale dell’ECG (European Carcarrier Group) a Bruxelles a metà mese in un evento che tornerà a far riunire, dopo due anni, oltre 300 persone.

La decisione presa dall’Association of European Vehicle Logistics di incentrare l’evento su come affrontare questo momento di crisi punta ad intavolare un discorso più ampio, volto a far comprendere come l’intero stia sprofondando un settore che è sull’orlo del precipizio anche a causa della costante diminuzione dei volumi e di una domanda fluttuante.

“Non ho mai visto un così rapido deterioramento della fiducia in questo settore. Anche Lehman Brothers e la conseguente crisi finanziaria non hanno avuto sul settore l'impatto commerciale che gli attuali problemi di approvvigionamento stanno causando. Le aziende sono andate in perdita quasi da un giorno all'altro, il flusso di cassa sta diventando fondamentale per molti e, come minimo, dobbiamo riuscire a far pagare subito ai clienti le loro fatture" tuona Wolfgang Göbel, presidente di ECG:

I membri dell’associazione segnalano intanto che le scorte di veicoli nei complessi e nei terminal di tutta Europa sono ai minimi storici. Una conseguenza è che alcuni operatori stanno già chiudendo le attività uno o due giorni alla settimana. In alcuni casi intere operazioni vengono bloccate. Allo stesso modo, le shipping lines stanno estendendo le rotazioni e i tempi di consegna man mano che la capacità viene ridotta.

Tutto questo accade in un frangente in cui i costi stanno aumentando rapidamente e gli investimenti necessari per supportare l’industria stanno aumentando; tuttavia le carenze di materiali stanno contemporaneamente contribuendo a fornire margini di profitto record per i produttori.

Göbel ha aggiunto che “il futuro sarà seriamente influenzato da tutto ciò. Le persone che oggi perdono conducenti o disinvestono le loro risorse sapranno come rimpiazzarli. Basta guardare al mercato dei container e al massiccio picco dei noli causato da una carenza di capacità per immaginare cosa accadrà quando i volumi torneranno. La domanda sottostante è chiaramente molto forte e l'industria ha bisogno di aiuto per sopravvivere ed essere pronta a far fronte alla ripresa. Questo accadrà solo se gli OEM (Original Equipment Manufacturer) collaboreranno con i loro fornitori per ridurre al minimo l'impatto e assicurarsi che sopravvivano fino a vedere la ripresa".

Nella capitale belga ECG parlerà, inoltre, di temi attuali come decarbonizzazione e sostenibilità, sfide anche queste che il settore della FVL dovrà affrontare in un futuro non troppo lontano.

TAG : Automotive ECG
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