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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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07/02/11 12:46

Legami forti sui binari friulani

Consegnata la prima locomotiva di Siemens a FUC Ferrovie Udine Cividale, ne arriveranno presto altre tre, due delle quali destinate ai partner di Inrail

È stata celebrata nei giorni scorsi, alla presenza dell’assessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi, la consegna a FUC (Ferrovie Udine Cividale), società ferroviaria interamente controllata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, della prima delle due locomotive politensione E.190 Taurus ordinate alcuni mesi fa alla tedesca Siemens (S2S n.43/2010).Ricordando il finanziamento della Regione di 15 milioni di euro (in dieci anni) che ha consentito a FUC l’acquisto dei due mezzi (e di alcuni carri), Riccardi ha descritto l’evento come il “primo passo concreto dell’impegno strategico dell’amministrazione regionale nel settore del trasporto merci ferroviario”.
Peraltro l’investimento di FUC rafforza il sodalizio già in corso con Inrail, altra impresa ferroviaria friulana, a maggioranza privata ma partecipata al 35% dalla finanziaria regionale Friulia. “I primi due mezzi di FUC” spiega infatti Lucio Gentile, responsabile commerciale di Inrail, “fanno parte di un lotto di quattro mezzi gemelli, di cui il terzo e il quarto destinati alla nostra società”.
Non ci sarà quindi concorrenza fra le due società, che continueranno ad operare in un’ottica di sinergia: “FUC e Inrail si stanno muovendo parallelamente sulla direttrice di potenziamento del trasporto merci su ferrovia tracciata dalla Regione (che pochi giorni fa ha assegnato cinque milioni di euro all’Autorità Portuale di Trieste per garantire l’operatività del servizio di trasporto ferroviario delle merci dal porto giuliano verso il centro Europa, svolto da Alpe Adria, ndr), ampliando il proprio parco mezzi in modo da poter offrire un servizio via via migliore sulle rotaie del Friuli e del Triveneto”.
Un approccio collaborativo che Inrail persegue ad ampio raggio: “Con Trenitalia abbiamo iniziato a cooperare su un traffico siderurgico per Lucchini fra Trieste e Piombino, treni che riusciamo a far viaggiare pieni sia all’andata che al ritorno e stiamo lavorando anche con RCA e con altri operatori privati. Del resto per un’azienda piccola come la nostra e che vuole restare snella e flessibile la collaborazione con altre realtà è una strategia vincente”.
Non sembra esserci dunque preoccupazione per la ventilata ipotesi dello sbarco sui binari friulani di ERS - European Rail Shuttle, la società ferroviaria di Maersk che sarebbe pronta a seguire il colosso danese qualora andasse a buon fine il progetto Unicredit relativo alla nuova piattaforma container di Monfalcone (S2S n.48/2010): “Seguiamo molto da vicino lo sviluppo della portualità regionale, perché il nostro primo obiettivo è offrire il miglior servizio possibile fra le banchine e i confini austriaco e sloveno. Credo che qualora ci fosse l’auspicato incremento di traffici marittimi nei porti friulani ne beneficeremmo di certo anche noi” conclude Gentile.

Andrea Moizo

TAG : ferrovie
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