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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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30/11/09 10:52

La Toyota porta aria fresca all’autoporto del Faldo

Comini (Autotrade & Logistics): “Soffia il vento della ripresa nell’automotive”

“Abbiamo avuto un settembre inaspettato, visto il periodo da cui usciamo. Si stanno vedendo maturare i frutti del contratto sottoscritto nell’ottobre 2008 con Toyota, cliente molto esigente che richiede quella grande qualità che noi sappiamo offrire” spiega Roberto Comini, direttore commerciale di Autotrade & Logistics di Colle Salvetti (Livorno), in cui era entrato nel 2004, data di fondazione della società che - seppure facente parte del Gruppo Koelliker (Ship2Shore n. 1/2007), oggi diretto da Luigi (figlio di Bepi) - fin dalla costituzione ha assunto una fisionomia di assoluta autonomia, presentandosi al mercato come società di logistica pienamente svincolata dall’importatore.
“Il traffico di marca giapponese – ‘sottratto’ alla Fratelli Elia, che scaricava le car carriere al terminal portuale Unicoop, ndr - inizialmente doveva valere 70.000 auto all’anno: in effetti per ora sono 45.000 mila, che basteranno a farci superare nel 2009 la soglia delle 100.000 auto movimentate all’autoparco del Faldo; anzi il consuntivo dovrebbe essere di 110 mila auto in transito (per una movimentazione annua totale di 320-330.000). Per fare un paragone, il 2008 si era chiuso con sole 70.000 auto”.
Faldo Srl che fa capo alla CIPL (Compagnia Impresa Portuale di Livorno), azionista al 60%, è proprietaria dell’area di 650mila mq che Autotrade & Logistics ha preso in affitto. All’enorme autoporto nell’hinterland livornese le vetture giungono pure via strada, ferrovia o aereo, anche se resta il mare la via principale sbarcando, con priority berthing agreement, alla Darsena Toscana Est. “Come vettori marittimi sono utilizzati tutti quelli che fanno scalo regolare su Livorno: UECC, NYK, Eukor”. In banchina avviene il primo controllo, cui seguiranno altri due, uno all’ingresso del Faldo e l’altro all’uscita/consegna effettiva delle auto.
“Da qui tutto il trasportato va via per bisarca perché inviare via treno obbligherebbe ad avere propri depositi altrove da cui effettuare distribuzione finale al singolo concessionario di auto, e questo non possiamo permettercelo – prosegue Comini - inoltre ci viene richiesta una consegna in massimo 3-4 giorni, dunque occorre molta flessibilità, quella stessa che la gomma ci assicura. A tale fine ci avvaliamo della società TVA Trasporti Vetture Adriatico di Ancona che abbiamo rilevato nel 2004 - dapprima al 75%, ed ora al 100% - la quale, detenendo attualmente il 15% del mercato italiano, dispone di 70 bisarche di proprietà oltre a 230 mezzi di padroncini, e che continua a lavorare anche per Renault CAT (oltre che per noi).  L’altra metà del nostro business sono auto di Hyundai, GPL modelli 10,20 e 30 trasformati dalla officina BRC di Cherasco”.
Inoltre ulteriore traffico al Faldo proviene dalla Kia e dalla Mitsubishi mentre la Ssang Yong – di cui Koelliker è anche distributore per Ungheria ed Austria  (inviando le auto a Salisburgo e Budapest) – ha dato minori soddisfazioni. Tra i clienti di TVA ed Autotrade & Logistics vi sono anche Gefco (Peugeot, Citroen), Fiat, Chrysler, Iveco e Daimler, anche se per piccoli traffici dagli stabilimenti esteri. A questo proposito nel 2008 erano stati rinnovati il contratto della Chrysler da Graz a Vercelli e Genova e quello della Daimler da Graz a Vercelli, Civitavecchia, Genova – entrambi sino al 30 settembre 2010 – e quello triennale della Fiat (sino al febbraio 2011).

Angelo Scorza

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