APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
12/10/18 09:16

Iorio e la ferrovia, scelta strategica multimodale per la protezione dell’ambiente

Sempre più treni nel business dell’azienda campana, anche grazie alla collaborazione con Interporto Servizi Cargo

Con l’avvio a metà settembre scorso del nuovo treno intermodale Nola-Torino, sviluppato da Iorio Trasporti e Logistica con l’Impresa Ferroviaria ISC e NOI - Nuovo Operatore Intermodale, l’offerta di servizi ferroviari open access dall’area campana è arrivata a coprire tutti e tre gli assi di valico transalpino, in aggiunta a quelli già attivi da tempo da Nola su Verona e su Milano.

“La famiglia Iorio è attiva nel campo del trasporto dall’inizio del secolo scorso quando mio nonno portava le merci con carri trainati da cavalli. Dal 1945, sotto la guida prima di mio padre Angelo e poi mia, l’azienda ha via via assunto la struttura attuale, crescendo e mettendo radici anche nei nodi logistici del Nord Italia. Oggi la responsabilità sta passando alla quarta generazione, e l’impronta di attività legata alla famiglia, con tutti i vantaggi di una solida condivisione dei valori fondanti, resta fondamentale” racconta Antonio Iorio, Presidente di Iorio Trasporti e Logistica srl, ormai diventata uno dei principali attori del trasporto intermodale fra Sud e Nord Italia sulla direttrice tirrenica.

Ed anzi sono state proprio le figlie di Antonio che, arrivando a posizioni dirigenziali, hanno voluto garantirne la continuità e promuovere l’orientamento verso la sostenibilità ambientale attraverso la scelta multimodale una decina di anni fa.

Non potendo operare con i semirimorchi, che sulle linee dal Sud non sono compatibili con la sagoma limite delle linee, Iorio ha investito nel tempo in attrezzature per l’intermodalità, containers e casse mobili di diverse tipologie, compresi containers silo a pressione per il trasporto di merci del settore rifiuti (che rappresenta il 30% dell’attività) e casse telonate da 45 piedi per le merci pallettizzate, soprattutto legate all’automotive e all’alimentare.

Oggi il totale delle unità di carico intermodali assomma a 166.

Con il treno di Torino sono comparsi anche alcuni containers reefer diesel-elettrici di Unit 45, per rispondere alle esigenze di clienti del settore temperatura controllata.

“Il nostro progetto intermodale ha avuto una forte accelerazione negli ultimi due-tre anni dall’incontro con ISC Interporto Servizi Cargo di Nola, con la quale si è ormai consolidato un rapporto di sinergia che ha permesso di costruire relazioni di traffico combinato da Nola verso i principali terminali del Nord: dapprima l’area di Milano, poi Verona, Bologna, e ora Torino. Con ISC abbiamo trovato un interlocutore che come noi ragiona con la mentalità del privato, in termini di flessibilità, intraprendenza, servizi affidabili e puntuali”.

Iorio opera su tutti questi treni in partnership con ISC, utilizzando quote fisse di capacità, e collaborando attivamente alla possibilità di avviare i servizi che, sulle destinazioni attive da più tempo, sono ormai approdate ai 5 roundtrip a settimana.

Tale accelerazione è ben visibile nei numeri delle unità di trasporto intermodale caricate sui treni: 2.663 nel 2017, 4.000 già nei primi nove mesi del 2018, quindi con tendenziale +100% nell’anno.

Iorio è parte attiva anche nel progetto ISC dei treni che dal 2019 porteranno semirimorchi P400 da Milano e Novara a Pomezia (e in seguito a Nola), utilizzando la tratta AV Bologna-Firenze e la Livorno-Roma potenziata nella sagoma limite.

Il collegamento con Torino è il primo treno non utilizzato da un solo trasportatore, ma di libero accesso, che dopo anni collega il Nord Ovest con il Sud, e poggia su una serie di trasporti che Iorio già effettuava su strada e che ha deciso di trasferire su ferro, e sulla convinzione che in Piemonte ci possono essere potenzialità significative per attrarre nuovi clienti con l’offerta ferroviaria.

Nel settore della logistica, Iorio possiede magazzini a Maddaloni, Verona e Torino, comprendenti aree autorizzate a deposito doganale utilizzate da importanti clienti che importano da oltremare.

A Maddaloni un magazzino di 10.000 mq acquisito nel 2017 è dotato di un binario interno raccordato, dove sono caricati carri chiusi del traffico convenzionale con merci pallettizzate. L’inoltro dei carri a destinazione è affidato a Rail Cargo Italia (Gruppo Ferrovie Federali Austriache) che inserisce i gruppi di carri nella propria rete di traffico diffuso, con consegne prevalentemente in Germania e Paesi dell’Est Europa fino alla Russia.

Sul ritorno si trasporta invece prevalentemente pellet di legname in bancali, dall’Est Europa.

Nel nuovo magazzino, Iorio effettua prestazioni di stoccaggio, lavorazione della merce per smistamento, etichettatura, riconfezionamento, e distribuzione per tutto il Sud Italia.

Al cliente può quindi essere offerto un servizio di logistica 4PL completo che copre tutta la filiera da produzione a destino sotto il controllo di un unico soggetto. Nell’ottica di lavorare in partnership coi clienti, l’azienda cura attività logistiche all’interno di strutture di proprietà dei clienti stessi.

Per la distribuzione su strada Iorio utilizza un parco trazione continuamente rinnovato e mantenuto in efficienza nell’officina aziendale, per garantire ai clienti la massima affidabilità e ridotte emissioni inquinati. Gli autisti sono un patrimonio importante e dunque sono supportati con corsi di aggiornamento continuo per migliorare la sicurezza del servizio e per il mantenimento delle autorizzazioni al trasporto di merci pericolose in regime ADR e delle relative certificazioni.

Iorio cura particolarmente l’argomento delle certificazioni di qualità, come garanzia per i suoi clienti sui servizi offerti. L’azienda è una delle 15 Società in Italia ad aver ottenuto la certificazione SQAS (Safety and Quality Assessment for Sustainability), nel luglio 2017.

Spirito imprenditoriale, cura del cliente e attenzione all’ambiente stanno dando i loro frutti anche in termini di conto economico. Nel 2017 l’azienda campana ha avuto un fatturato di 14.800.000 Euro, con una crescita del 9% sul 2016 e ottime previsioni anche per il 2018.

Fulvio Quattroccolo

TAG : Intermodale
Stampa