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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/09/21 08:43

Improvvisa morte di un giovane imprenditore dell’autotrasporto meridionale

È mancato per una malattia fulminante Gianandrea Ferrajoli, 41 anni, amministratore delegato della Mecar di Salerno, concessionario di veicoli industriali

I social network professionali in questi giorni sono pervasi da messaggi di commozione e di cordoglio per la scomparsa improvvisa di Gianandrea Ferrajoli, 41 anni, amministratore delegato della Mecar di Salerno, concessionario di veicoli industriali, morto il 10 settembre in un ospedale romano a causa di una malattia fulminante: un ictus derivato da patologia oncologica di cui non aveva avuto avvisaglie. Colto da malore improvviso mentre era in vacanza in Corsica, trasportato al Policlinico Gemelli, Ferrajoli non ha mai ripreso conoscenza.

L’azienda, con sede a Nocera Superiore (Salerno), da oltre 70 anni è impegnata nella vendita e assistenza di veicoli industriali in Campania, Basilicata e Calabria, con branch a Salerno, Melfi (Potenza), Potenza e Lamezia Terme (Catanzaro).

Terza generazione della famiglia, conseguita la laurea alla Regent’s European Business School di Londra con specializzazione all’Harvard Business School di Cambridge (Massachusetts), l’imprenditore campano aveva iniziato a lavorare nel settore della finanza, attratto dalle sirene di Wall Street e Londra, fino a rientrare in patria una decina di anni fa per prendere le redini dell’azienda fondata dal nonno e poi guidata dal padre.

Oltre che numero uno di Mecar, era coordinatore di Federauto Trucks, divisione dell’associazione dei concessionari italiani che si occupano di veicoli industriali e membro delle Task Force Energy & Resource Efficiency e Digital Transformation del B20 Italy.

TAG : Obituary Mecar
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