APRI
Già registrato? Download PDF ACCEDI o REGISTRATI
Direttore Responsabile: Angelo Scorza
Stampa
13/09/18 16:25

Il Consorzio Nemo a breve insediato nell’Interporto Vespucci

In un’area di 1.500 metri quadrati sarà sviluppato un progetto per dare una ‘seconda vita’ alle batterie delle auto elettriche

Il Consorzio Nemo (Nuova Energia Mobile), nato lo scorso giugno dall’unione delle forze tra Sharengo (parte di CS Group Spa), Green Energy Storage e Materials Mates Italia con lo scopo di dare una seconda vita alle batterie delle auto elettriche, troverà casa all’Interporto Vespucci. Lo ha comunicato l’AdSP di Livorno a seguito di una riunione che si è svolta oggi tra il presidente dell’ente Stefano Corsini e i rappresentanti di CS group spa e Zhidou Electric Vehicle, spiegando che Nemo otterrà “a breve” nella struttura una nuova area di circa 1.000 metri quadrati di piazzale e 500 metri quadrati di aree coperte per svolgere attività di assemblaggio e refitting delle auto elettriche.

“Assieme a una realtà importante come Cobat (che si occupa di gestione del ‘fine vita’ di pile e accumulatori di energia, ndr) – ha commentato Emiliano Niccolai di CS group – stiamo brevettando un progetto che ci porti a certificare la storia di ciascuna batteria”. In particolare l’iniziativa all’interporto di Guasticce permetterà di raggiungere l’obiettivo di dare una seconda vita agli accumulatori agli ioni di litio usati nel car sharing: “Lo faremo classificando le celle di ciascuna batteria e riassemblando quelle ancora funzionanti in appositi power pack”.

“Di qui a cinque anni verranno distribuite in Europa 30mila auto destinate al car sharing. - ha aggiunto Alfredo Bacci, fondatore di Cs - Con i giusti incentivi Livorno potrebbe acquisire un ruolo strategico in questo mercato”.

  

TAG : Intermodale
Stampa