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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/05/18 09:58

Grendi corre il Giro d’Italia della logistica sostenibile

Il gruppo sardo-ligure sperimenta – partendo dalla città di Cagliari – la distribuzione 'ultimo miglio' di colli merci attraverso un inedito vettore Cargo Bike, allineandosi alla imperante filosofia del trasporto ‘verde’

Sarà l’entusiasmo contagioso che porta in tutto il Paese lo svolgimento di un appassionante e combattuto come mai Giro d’Italia, con le bellissime riprese sul territorio della RAI TV che mettono voglia di pedalare ovunque ci si trovi; sarà l’aria, peraltro ancora da arrivare, di una primavera pigra e tardiva che si fa desiderare come una bella donna, e proprio per questo aumenta il desiderio e la voglia di stare all’aria aperta in maniera ecologica anche durante il lavoro; sarà, soprattutto, la consapevolezza che le aziende più accorte abbiano maturato e metabolizzato l’ormai doverosa svolta verso un’operatività quotidiana che faccia i conti con il rispetto dell’ambiente circostante (a prescindere dalle regolamentazioni che possano vietare l’effetto collaterale di certe esternalità negative, imponendo veicoli compatibili al territorio e con inquinamento minimizzato); sarà, infine, una certa propensione insita nel DNA aziendale verso le due ruote non motorizzate, con un passione ciclistica dichiaratamente diffusa in molti membri della famiglia Musso.

Fatto sta che – proprio negli stessi giorni della ‘Corsa Rosa’ e in concomitanza con la 9° edizione della Giornata Nazionale della Bicicletta patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – la società di trasporto marittimo e logistica Grendi dal 1828 ha avviato un originale progetto di distribuzione della merce con veicoli ‘alla moda’ e dotati di motori elettrici.

È infatti partito da Cagliari – una delle due sedi principali del gruppo bicefalo nato a Genova 190 anni fa - il progetto di distribuzione della merce con Cargo Bike, che si inserisce nella scelta aziendale a favore di una mobilità sostenibile.

Non a caso la società all’uopo a fine aprile è entrata nella Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, con sede a Roma, presieduta dall’ex Ministro all’Ambiente, Edo Ronchi; un’iniziativa che si propone, senza finalità lucrative, di migliorare la qualità ambientale e di promuovere una ‘green economy’ come pilastro di sviluppo sostenibile.

“Utilizzare la bicicletta è infatti sinonimo di attenzione per l’ambiente, un impegno concreto da parte di chi decide di utilizzarla negli spostamenti per ridurre i costi ambientali e sociali dei gas serra, migliorare la qualità dell’aria ed abbassare l’inquinamento acustico” spiega Costanza Musso, uno degli amministratori delegati dell’azienda a rigida conduzione famigliare, lei stessa convinta assertrice della formula ‘in bicicletta è meglio’.

Per varare questo progetto Grendi utilizza un mezzo prodotto da TCargo, una ditta specializzata di Bibbiano (Reggio Emilia) che esponeva alla Green Logistics Expo di Padova lo scorso mese di marzo, dove è avvenuto il primo contatto col nuovo cliente.

La bicicletta dotata di tecnologica polifunzionale consente di ridurre drasticamente il consumo di energia grazie all’utilizzo dei pannelli solari integrati; inizialmente il ‘triciclo’ hi-tech, che ha costi di produzione non indifferenti, è stato preso con la formula del noleggio.

Il mezzo a 3 ruote (una specie di risciò con ampia capacità di ‘stiva’), già in circolazione per le strade cagliaritane, è in grado di muoversi liberamente sia in zone a traffico limitato sia in aree ad accesso pedonale. Il vano di carico porta circa 2 mc per un peso di 2,5 quintali, oltre all’operatore. Il curioso veicolo merci ha anche le frecce e gli specchietti retrovisori oltre che i pannelli solari sul tetto e una batteria che accumula energia per agevolare la pedalata.

In questa fase sperimentale (è disponibile anche un video) la ‘tricicletta’ effettuerà le consegne nella zona di Cagliari nei quartieri compresi dal Castello al Poetto – il favoloso lungomare che è un po’ la ‘Riviera Cagliaritana’ - ma il progetto è di estenderla anche a altre realtà in cui l’azienda opera.

A Cagliari Grendi ha sede presso il porto Canale, dove è sia il terminal portuale in concessione sia un moderno grande magazzino su un’area di proprietà, a una decina di chilometri dal centro: ma un secondo magazzino di smistamento è molto vicino alla città; da qui, con la pedalata assistita, ci vogliono solo una decina di minuti per effettuare le consegne.

E c’è anche un positivo risvolto occupazionale, perché Grendi nella circostanza ha assunto l’autista-ciclista. Per le primissime consegne il carico è consistito di colli trasportati per il rinomato cliente torinese del caffè Lavazza.

Angelo Scorza

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