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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/10/20 17:45

Gasparato confermato alla guida di UIR

Il presidente del Quadrante Europa di Verona eletto all’unanimità al vertice dell’Unione degli Interporti Riuniti per altri tre anni

È stato riconfermato all’unanimità alla guida di UIR (Unione degli Interporti Riuniti) per altri tre anni Matteo Gasparato, presidente dell’interporto ‘Quadrante Europa’ di Verona. Sono stati nominati vicepresidenti Rocco Nastasi (Interporto di Livorno), vicario, Giancarlo Cangiano (Interporto Sud Europa) e Claudio Ricci (Interporto Campano).

“Una delle azioni principali della UIR – spiega il riconfermato Gasparato – sarà, nei prossimi mesi, il completamento del percorso legislativo della Riforma della legge 240/90. Attualmente è in discussione una proposta di legge che recepisce in maniera puntuale le nostre aspettative e ci auguriamo che non venga stravolto l’impianto lungo l’iter parlamentare».

“Per il prossimo triennio il punto di partenza – continua Gasparato - è ovviamente costituito dalle attività svolte negli ultimi anni di presidenza, a partire dalle interlocuzioni con il MIT, con il ministro De Micheli ed in particolare con il sottosegretario Salvatore Margiotta, con i quali sono in essere tavoli per il rilancio del trasporto ferroviario e dell’intermodalità. E poi la rinnovata sinergia con UIRNet che ha dato avvio alla creazione di una cabina di regia, alla cui guida è stato nominato Zeno D’Agostino, che avrà il compito di coadiuvare e supportare il Consiglio di Amministrazione di UIRNet stesso nelle attività di elaborazione e nella realizzazione del nuovo Progetto di Piattaforma Logistica Digitale Nazionale, con il coinvolgimento di tutte le associazioni di categoria del trasporto. Riteniamo che il sistema degli interporti italiani debba rivestire un ruolo strategico per lo sviluppo del comparto logistico e del sistema industriale italiano; lo ha mostrato in questo periodo di emergenza sanitaria, dimostrando di essere essenziale e organizzato. Gli interporti italiani devono essere riconsiderati delle infrastrutture strategiche per il Paese, e per questo sarà necessario che venga garantita la loro funzione di infrastrutture di interesse pubblico”.

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