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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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06/11/19 18:03

DHL apre a Genova un centro a supporto del traffico ferroviario tra Europa e Cina

L'operatore tedesco ha appena avviato una nuova connessione tra Xi'an e la Germania, con arrivo ad Amburgo e Neuss

DHL Global Forwarding, braccio logistico del gruppo tedesco Deutsche Post, ha aperto a Genova un Rail Competence Center, che avrà il compito di supportare i clienti interessati al trasporto per via ferroviaria delle loro merci tra l'Europa e l'Asia. Rotta lungo la quale ha peraltro appena avviato un nuovo servizio, che precisamente mette in relazione Xi'an (uno degli snodi della Nuova Via della Seta) e la Germania (precisamente Amburgo e Neuss, nei pressi di Dusseldorf).

Il collegamento ferroviario, che si estende per circa 9.400 km attraversando Kazakhstan, Russia, Bielorussia, Lituania e l'oblast di Kaliningrad per poi arrivare in Polonia e infine Germania, offre con frequenza settimanale un transit time di circa 10-12 giorni, secondo DHL dunque molto inferiore ai 17 garantiti solitamente sulla stessa tratta grazie al fatto di attarversare la frontiera russo-polacca tra Mamonovo e Braniewo. Il treno, che può accogliere carichi FCL (Full Container Load) o LCL (Less than Container Load), è stato avviato grazie alla collaborazione con Xi’an International Inland Port Investment & Development Group, e vede coinvolti come partner China Railway, Belintertrans (società delle ferrovie bielorusse), la tedesca RTSB Gmbh e UTLC - Eurasian Rail Alliance.

"Dai nostri uffici di via Corsica, a Genova, forniremo consulenze e proporremo soluzioni alla clientela intenzionata a utilizzare il trasporto ferroviario da e per la Cina, che rileviamo essere in costante crescita" spiega Matteo Somma, responsabile dell'area Oceanfreight FCL Import di DHL Global Forwarding, ricordando come da tempo la società abbia avviato 'competence center' specializzati per rispondere alle esigenze specifiche della clientela, perlo più strutturati su base merceologica (ad esempio, per i segmenti fashion, automotive, food) o per rispondere a peculiari necessità di trasporto (emergenze, project cargo, etc.).

Tornando proprio ai traffici via ferro tra Cina ed Europa, continua il manager, "al momento non abbiamo numeri precisi sui volumi di traffico gestiti o sulla quota rappresentata dalla ferrovia, ma come detto certamente riscontriamo una loro crescita. Ad oggi la fetta più grande è in import verso l'Europa, in particolare per quel che riguarda i carichi parziali (o LCL). La tipologia delle merci è eterogenea, con l'esclusione ovviamente di quelle più 'povere' che tradizionalmente viaggiano via mare. Si va dal fashion ai macchinari, mentre per l'agroalimentare probabilmente bisognerà aspettare ancora un po' perché viene ancora preferito l'aereo o il mare".

Il trasporto ferroviario delle merci tra Asia ed Europa è visto solitamente come una soluzione di compromesso tra la maggiore economicità (ma con transit time decisamente più lunghi) di quello marittimo e la maggior rapidità (ma a costi più elevati) garantita dal trasporto aereo (anche se l'avvio di servizi come questo tra Xi'an e Amburgo che 'tagliano' i tempi di percorrenza possono modificare queste preferenze). Ci sono però anche altri elementi che stanno portando a preferire l'alternativa del trasporto via ferro: "Molte aziende lo stanno scegliendo, in alternativa all'aereo, per migliorare la loro 'impronta ecologica'" spiega Giulio Serra, Vice President Marketing & Sales Italy  della società, "Ma ci sono anche fattori legati alla affidabilità delle consegne: rispetto al trasporto via mare, il treno è meno soggetto a imprevisti, e comunque in caso di necessità i carichi possono essere facilmente 'dirottati' su camion per ultimare le consegne in tempo. Spesso il trasporto ferroviario è scelto anche da chi vuole evitare le difficoltà legate alle peak season, quindi in affiancamento al trasporto via mare".


F.M.

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