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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/02/20 18:39

Coronavirus, UIRR prova a tranquillizzare: “I trasporti combinati continueranno a muovere l’economia"

“Prese le necessarie contromisure, i terminal sono aperti”. Contship: “Operativi a La Spezia, Melzo e Ravenna”. Hupac: “La nostra rete è in piena operatività”

Nel mare sempre più agitato dei trasporti per quanto riguarda gli effetti del coronavirus, fra aumenti esponenziali dei ‘blank sailings’, controlli aggiuntivi nei porti, riduzioni di traffico e limitazioni anche per gli imbarchi dei passeggeri, tocca a UIRR (International Union for Road-Rail Combined Transport) provare a riportare la calma per spiegare che il sistema logistico italiano, per quanto alle prese con alcune difficoltà, rimane aperto e operativo.

“Vogliamo rassicurare tutto il settore e in particolare i clienti che le operazioni stanno andando avanti tutte le operazioni e tutti i terminal, portuali, retroportuali e ferroviari, sono aperti e hanno adottato tutte le misure di prevenzione del caso”, spiega il Presidente dell’associazione, Ralph-Charley Schultze. In una nota, l’associazione spiega che il “trasporto combinato non accompagnato è l’ideale in questo momento per facilitare i flussi di merci a lunga distanza in tutta Europa, in un momento in cui le tradizionali catene logistiche, e anche la fornitura di merci, possono andare in difficoltà”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Gruppo Contship: “Avvisiamo i nostri clienti e i nostri partner commerciali che le operazioni nel terminal di La Spezia, ravenna e Melzo, così come i servizi intermodali operati da Hannibal e Oceanogate, continuano a operare come di consueto”. Posizione analoga anche per RailCargo Group, che opera fra gli altri il collegamento ferroviario merci fra Milano e Lubecca: “In questo momento non abbiamo segnali che la nostra attività possa essere interrotta”.

Prova a gettare acqua sul fuoco dell’allarmismo anche Hupac: “Tutti i nostri treni stanno circolando e i terminal in Italia continuano a funzionare regolarmente. Seguiamo scrupolosamente le istruzioni delle autorità competenti e siamo pronti ad adottare le misure che ci verranno richieste. Siamo convinti che il trasporto intermodale possa dare un importante contributo a questa emergenza sanitaria”.

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