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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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25/02/20 19:17

Coronavirus, Federlogistica lancia l’SOS: “Azzerare la tassa di ancoraggio e ridurre i canoni demaniali”

Il presidente Merlo: “Inascoltati sullo sportello unico e il potenziamento della Sanità Marittima. Solo ora ci si rende conto di quanto sia importante il comparto trasportistico”

Per evitare, o meglio provare a contenere, gli effetti negativi dell’impatto del coronavirus sui traffici portuali e più in generale su tutto il sistema trasportistico bisogna azzerare la tassa di ancoraggio e ridurre per alcuni mesi i canoni demaniali portuali. Lo chiede il presidente di Federlogistica (Conftrasporto) Luigi Merlo, ricordando nel contempo come tutti gli appelli dei mesi scorsi, ad esempio sul rafforzamento degli organici della Sanità Marittima, siano rimasti colpevolmente inascoltati.

“Solo in un’emergenza come quella che stiamo vivendo, forse, ci si rende conto di quanto sia fondamentale per la vita di un Paese il settore logistico, oltre al trasporto marittimo e terrestre. In condizioni normali si da tutto per scontato, ma nel mercato globale la logistica è divenuta l’asse portante e indispensabile della nostra economia”, spiega Merlo. Che poi allarga il ragionamento all’attuale quadro e, appunto, alle richieste rimaste insoddisfatte: “L’assenza di direttive univoche, lo spontaneismo regionale, un allarmismo in taluni casi eccessivo rischiano di complicare moltissime attività. Nel settore portuale assistiamo a iniziative di singole Autorità di sistema portuale quando sarebbe necessaria una linea chiara e unica. Mai come ora ci si rende conto di quanto i nostri ripetuti solleciti, inascoltati, per sbloccare lo sportello unico doganale e dei controlli e incrementare gli organici della sanità marittima fossero opportuni. Nel settore portuale gli effetti negativi sulla riduzione degli scambi gli avvertiremo solo a partire dal mese di marzo e si annunciano preoccupanti”.

Da qui la richiesta al Governo di azzerare la tassa di ancoraggio e ridurre per alcuni mesi i canoni demaniali portuali. “Le aziende stanno rispondendo con responsabilità ed efficienza, ma la babele di provvedimenti e ordinanze nazionali, regionali e comunali rischia di fare danni enormi all’economia e allo stesso tempo di non garantire un adeguato servizio ai cittadini”, chiude Merlo.

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