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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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13/03/20 14:52

Coronavirus: dal MIT entro domani linee guida per logistica e disponibilità ad accordi locali

All'industria logistica serve subito un vademecum a tutela del lavoro

La ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, dopo aver ascoltato per le vie brevi le esigenze provenienti dalla filiera della logistica, attraverso interlocuzioni con le associazioni di categoria e i sindacati, ha reso noto che entro domani saranno disponibili le linee guida relative alla sicurezza, che potranno garantire alle donne e agli uomini che lavorano nel settore logistico di operare in tutta la filiera. Anche a seguito dei problemi che si sono verificati nei magazzini di alcuni territori, in alcuni porti e nelle consegne a domicilio, il MIT sarà disponibile ad agevolare anche accordi locali per consentire il prosieguo delle attività. La logistica è ancora più strategica in questo momento così delicato per il Paese, nel quale la garanzia degli approvvigionamenti è vitale per le Comunità, soprattutto per quelle più colpite.

Innanzitutto desidero ringraziare la ministra Paola De Micheli per la pronta convocazione dopo la "giornata nera" di ieri. Con il MIT, e devo aggiungere anche con i ministri Amendola e Speranza, si sta facendo un gran lavoro per provare ad aggredire le enormi criticità del momento" ha dichiarato il presidente di Confetra Guido  Nicolini dopo il confronto con la ministra De Micheli.

"Non vogliamo passare per allarmisti, né siamo interessati a rivendicare il ruolo dei profeti di sventura. Ma sono settimane che ripetiamo a Palazzo Chigi, inascoltati, che serve un disciplinare chiaro a tutela dei lavoratori del nostro settore.

Siamo il settore labour intensive per eccellenza, con 100 mila imprese per circa un milione e mezzo di lavoratori: autotrasportatori, macchinisti, driver, corrieri, portuali, handler, magazzinieri. Lavoratori che, per mestiere, spostano cose, trasferiscono merce, viaggiano. Spesso si lavora in squadre, come i portuali, o si entra e si esce da fabbriche, impianti, negozi, case per ritirare o consegnare merci.

Mi pare intuitivo che, in un contesto di divieti e limitazioni draconiane alla mobilità, il nostro sia il settore più colpito e a rischio cortocircuito. E, infatti, sta avvenendo, in tutta Italia e in tutti i segmenti, con scioperi, blocchi, messe in malattia e disservizi vari che riguardano porti, consegne, magazzini, autotrasporto, cargo ferroviario.

Il rischio è che il tanto temuto lock down totale possa avverarsi de facto. La Ministra ci ha garantito che, previo ulteriore rapido confronto con le parti sociali, il tema sarà affrontato e risolto nelle prossime ore. Abbiamo anche ribadito alla ministra che, nell'imminente DPCM economico, la filiera della logistica e del trasporto merci deve assolutamente essere considerata tra quelle più colpite".

TAG : coronavirus
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