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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/01/18 18:31

Completata l’operazione Fernetti-Wärtsilä

L’Interporto triestino si espande nel polo logistico di Bagnoli della Rosandra. Fra gli azionisti potrebbe entrare anche Duisport

È stata ufficializzata e presentata ieri, su iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia, l’operazione in piedi da mesi (formalizzata appena prima di Natale) attraverso cui Wärtsilä ha ceduto all’Interporto Fernetti circa 300mila mq, comprensivi di due capannoni (uno a destinazione industriale, l’altro a destinazione logistica) per 73mila mq, il tutto raccordato via strada e via ferro al porto.

Secondo una nota dell’ente, coinvolto in quanto ex proprietario della quota di maggioranza relativa passata poche settimane fa alla propria finanziaria Friulia, il valore dell’operazione si aggirerebbe sui 20 milioni di euro (fra acquisizione e riconversione dell’ex sito produttivo della multinazionale finlandese ad usi logistici), di cui 7,5 per la ricapitalizzazione di Fernetti. A valle della quale Friulia manterrà il ruolo di azionista di maggioranza con circa il 40% del capitale, seguita dall’Autorità di Sistema Portuale, che salirà dal 6 al 20%, e dalla Camera di Commercio al 18,6%. Presto, inoltre, si potrebbe aggiungere un nuovo azionista secondo quanto riferito dal presidente dell’AdSP. Zeno D’Agostino non ha fatto nomi, ma circola quello di Duisport, l’Autorità Portuale del porto fluviale di Duisburg.

“La cessione delle aree – si legge in una nota della Regione – in ottemperanza al decreto attuativo relativo al porto franco di Trieste permette lo sviluppo di un'area che godrà di considerevoli vantaggi doganali (tra cui la possibilità di lavorazione delle merci in regime extradoganale) in un sito estremamente vicino e ben collegato allo scalo triestino”.

L’operazione, che dovrebbe secondo le stime regionali creare oltre 100 posti di lavoro, consente “lo sfruttamento del porto franco senza ulteriore consumo di suolo, ma con il recupero e il rilancio delle strutture esistenti”. Dal canto suo il presidente dell'Authority ha sottolineato come “quest'azione, con l'aumento di capitale dell'Interporto di Fernetti, concretizzi la logica dell'Autorità di Sistema Portuale e consenta di offrire al mercato aree nuove dotate di strutture adatte alle attività di logistica e manifatturiere, ma anche zone dove fare attività ad alto valore (stoccaggio, logistica, il packaging) e la possibilità di sviluppare attività industriale in regime di punto franco”.

I bandi per gli interventi nell'area saranno emanati entro il 30 aprile e la realizzazione delle opere partirà entro il 31 gennaio del 2019.

 

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