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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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21/11/16 09:32

Circle si avvia alla conclusione di un 2016 ricco di soddisfazioni

Nel corso dell’anno sono stati realizzati tra gli altri i progetti Rail gate Automation e Fast Corridor ferroviario per l’Interporto di Padova

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== COMUNICAZIONE AZIENDALE ==

Si va chiudendo con un bilancio estremamente positivo il 2016 della società con sede a Genova.

Circle ha infatti supportato alcuni dei principali attori italiani in un percorso di automazione e digitalizzazione delle procedure e dei flussi informativi.

In particolare, con i progetti di “Rail gate Automation” e “Fast Corridor ferroviario”, l’Interporto di Padova, che con i suoi oltre 40 anni di attività, 350 mila metri quadri di infrastrutture, 275 mila TEU movimentati all’anno, è uno dei più importanti centri logistici in Europa, ha fatto un ulteriore passo avanti verso l’efficientamento delle proprie procedure operative.  Circle, insieme al suo partner storico Aitek, ha infatti partecipato alla realizzazione di un varco ferroviario per il controllo automatizzato dei container e dei carri in entrata e in uscita dal terminal logistico, dotato di telecamere per l’acquisizione delle immagini HD delle superfici dei container e dei carri, laser scanner per il rilevamento dell’inizio di ogni carro e di ogni container, della direzione e della velocità dei convogli. Una volta acquisite le immagini, la soluzione gestita da Circle – con il modulo MILOS Gate Automation, e Aitek – con il modulo Sesamo, grazie all’utilizzo della tecnologia OCR, permette di riconoscere i codici dei container e il codice identificativo di ogni carro ferroviario in ingresso o in uscita dal gate, effettuando in automatico la spunta digitale della distinta treno e la verifica che la composizione effettiva del treno corrisponda a quella teorica.

Inoltre, grazie al supporto di Circle è stata realizzata la gestione totalmente digitalizzata del Fast Corridor Ferroviario, l’innovativa procedura doganale che permette di ridurre il transit time e i costi del trasporto dei container via ferro dal porto di La Spezia all’Interporto di Padova, nonché la comunicazione e ricezione anticipata dei dati ferroviari con il Port Community System portuale (nel caso specifico APNET del porto della Spezia), e con la Corridor Management Platform, una piattaforma software che permette lo scambio di dati fra terminalisti e operatori logistici nel porto di La Spezia.

Circle ha inoltre supportato, nel corso del 2016, il Terminal Intermodale di Nola, operante presso l’Interporto Campano, l’Interporto della Toscana Centrale (Prato) nonchè l’Interporto Vespucci (Guasticce) a compiere importanti evoluzioni dei propri servizi operativi, doganali e informatici, nell’ottica di una sempre maggiore efficienza e integrazione dei servizi. Restano poi attivi i numerosi servizi presso Rivalta Terminal Europa, che ha visto attivato anche il fast corridor dal Porto della Spezia nonché una ottimizzazione al gate gomma di ingresso.

Oltre a queste attività svolte con alcuni dei più importanti interporti italiani, Circle nel corso del 2016 ha in corso altri due progetti aventi l’obiettivo di realizzare soluzioni innovative per la gestione della logistica che hanno coinvoltodue2 importanti player a livello nazionale, Noberasco e Snatt Logistica/Omlog.

Sono alle fasi finali inoltre tre progetti aventi l’obiettivo di digitalizzare e semplificare le procedure di export, che hanno coinvolto due importanti multinazionali, una operante nel settore dell’arredamento per la casa e una operante nel settore automotive, e quattro porti italiani dove le merci vengono imbarcate per l’esportazione.

In questi ultimi mesi Circle ha inoltre consolidato la propria attività a livello internazionale, avviando promettenti relazioni in Arabia Saudita, in particolare nel porto di Jeddah, in Turchia nel porto di Mersin, dove sono state poste le basi di un progetto sul tema dell’Internet Of Things nel campo della logistica, e in Marocco nel porto di Tangeri per la realizzazione di International fast trade lane.

Il 2017 si preannuncia dunque un anno di ulteriori importanti novità per la società con sede principale a Genova (ma anche a Milano, Bruxelles e tramite JV presenze a Oporto, Istanbul, Mersin, Riad, Jeddah), con riferimento allo sviluppo e al consolidamento della piattaforma innovativa MILOS e al potenziamento della propria attività a livello internazionale.

 

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