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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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17/05/18 09:14

Chemical Express diventa sempre più Green... Chem

Sancita la collaborazione eco-friendly fra il leader partenopeo del bulk liquid transport e il noto produttore di AdBlue, l’azienda dei Romano conferma la sua crescita intermodale in chiave green

Ne è passata di acqua sotto i ponti dall'ormai lontano 1995, quando la famiglia Romano, fondatrice dell'azienda partenopea Chemical Express, decise di puntare sull'intermodale e acquistò il primo tank container per trasporto su rotaia. Da allora, l'intermodale è divenuto il cavallo di battaglia societario e registra un incremento di parecchi punti percentuali di anno in anno.

Francesco Mattozzi, Account Manager di Chemical Express, riassume la filosofia gestionale corroboratasi sotto la guida del CEO Giuseppe Avallone, terza generazione presente in azienda: “Quarant'anni di esperienza nel campo dei trasporti ci hanno insegnato il valore aggiunto della specializzazione settoriale e, pertanto, concentriamo la nostra attività unicamente sul bulk liquid transport, escludendo i gas. Trasportiamo per conto terzi prodotti chimici liquidi che variano dalle commodities alle sostanze pericolose, disponendo delle soluzioni ottimali e personalizzate per ogni esigenza”, spiega Mattozzi.

L'Account Manager sottolinea che la particolare sensibilità di Chemical Express verso l'intermodale si manifesta nella sua possente flotta veicolare. Fra le altre centinaia di mezzi altamente tecnologici, l'azienda dispone di ben 1.200 tank containers, inclusi 100 swap-bodies, “perché la capacità d'investimento, l'ammodernamento e la crescita della propria flotta rappresentano un indicatore basilare per un'azienda come la nostra”, chiosa Mattozzi.

Oltre al quartier generale di Napoli, Chemical Express dispone di uffici a Novara e a Valencia, dai quali offre servizi in tutti i paesi europei, con flussi maggiormente concentrati in Italia, Spagna, Francia, Germania e Benelux, ma anche nei paesi scandinavi e in UK, nonché verso i mercati emergenti della Russia e dei paesi dell'Europa orientale, al cui futuro sviluppo la società partenopea guarda con vivace interesse, nell'auspicio di un progressivo aumento della quota di clienti esteri.

Nell'aprile 2018 Chemical Express ha ufficializzato la propria collaborazione con GreenChem, sezione italiana di Agrofert, maxi holding con sede a Praga, composta dalle 230 aziende del neoinsediato premier ceco, il tycoon Andrej Babiš.

Fra le unità aziendali del colosso – agricoltura, alimentari, legname, combustibili, logistica, media – spicca la divisione chimica, che rappresenta il 35% del fatturato e include anche GreenChem, coi suoi 20 impianti di produzione disseminati in Europa e in Brasile.

GreenChem si piazza fra le società leader a livello europeo nella produzione e distribuzione dell'AdBlue, liquido a base di urea utilizzato nei motori diesel a tecnologia SCR (riduzione catalitica selettiva) per minimizzare le emissioni nocive mediante la conversione degli ossidi di azoto tossici in gas innocui, ossia azoto e vapore acqueo. L'azienda installa unità telemetriche nel sistema AdBlue, consentendo ai clienti di riempire automaticamente i propri impianti di erogazione grazie al software logistico centrale di GreenChem, per garantire la massima efficienza nella fornitura di AdBlue.

Un prodotto che piace a Chemical Express, convinta sostenitrice delle soluzioni eco-friendly. “Dopo un periodo di prova - racconta Mattozzi - GreenChem e Chemical Express sono entrate in piena sintonia e così si è siglato un contratto per la distribuzione dell'AdBlue sul territorio italiano”.

L'Account Manager spiega che due veicoli dedicati sono preposti alle consegne del liquido azotato e garantiscono la piena copertura della distribuzione dal Nord al Sud della penisola: “Si tratta di tank containers montati su appositi pianali portacontainer, attrezzati con pompa elettrica autonoma e contalitri con stampante, programmati per seguire il percorso più efficiente e ottimizzare le distanze, al fine di ridurre il rilascio di CO2 nell'ambiente. Stiamo offrendo a GreenChem il massimo supporto in termini tecnici e logistici, per ottenere il meglio da questa virtuosa fusione fra un prodotto di alta qualità e la nostra elevata competenza professionale”.

Alla vigilia delle nozze con GreenChem, nell'ottobre 2017, Chemical Express aveva arricchito la sua flotta di 100 tank containers nuovi di zecca. “Abbiamo acquistato tank monoscomparto da CIMC Enric, holding cinese i cui impianti di produzione operano in Olanda, Belgio e Danimarca - precisa l'Account Manager – “mentre i tank multiscomparto sono stati forniti dalla belga Van Hool, leader indiscusso nel settore di veicoli industriali, autobus e corriere, col risultato di una eccezionale flotta made in Benelux”.

Mattozzi tiene a rimarcare la particolare attenzione verso l'attualissimo tema della sicurezza sul lavoro: “Tutti i tank sono predisposti con il ground operator, per evitare che l'autista debba salire sul mezzo, riducendo in tal modo i rischi di caduta e garantendo elevati standard di sicurezza per il nostro personale viaggiante”.

L'Account Manager sottolinea che tutti gli autisti sono accuratamente preparati a reagire nelle situazioni di potenziale emergenza, comunque evitate grazie a veicoli in linea con le più severe normative di safety: “I nostri mezzi sono dotati di un sistema di controllo satellitare integrato e di un messaging system, per consentire una costante comunicazione col guidatore”, chiosa Mattozzi, evidenziando con soddisfazione l'elevato punteggio di Chemical Express nel Safety&Quality Assessment for Sustainability, soprattutto nella security e nella behaviour-based safety.

Chemical Express si conferma come una delle realtà più sane e produttive del Suditalia, il cui futuro si profila decisamente roseo, con accentuate sfumature di verde: “Il 2017 si è chiuso in maniera molto positiva, con risultati eccellenti rispetto al 2016, non soltanto in termini di fatturato (+10%), ma anche di numero di ordini di trasporto (+5%) e, soprattutto, di numero di trasporti intermodali (+9,2%). L'ottimo bilancio che possiamo esibire dimostra che la nostra vocazione intermodale e l'approccio eco-friendly che caratterizza la nostra filosofia aziendale sono qualità apprezzate in un mercato sempre più orientato ai trasporti green” conclude Mattozzi.

Francesca Niccolai

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