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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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08/05/20 17:19

C’è anche una logistica vincente ai tempi del coronavirus

La bergamasca Bracchi annuncia magazzini pieni e boom di spedizioni online nella Fase 1 della pandemia ma considera che il trend crescente perdurerà

di Angelo Scorza

 

Non tutto il male viene per nuocere, devono avere pensato a Fera d’Adda di Bergamo, dopo aver tirato il bilancio della Fase 1 del coronavirus

Il gruppo logistico lombardo, infatti, annuncia magazzini pieni e boom di spedizioni online, in tempi di una pandemia che – sono loro affermazioni – “ha cambiato la logistica: merci che si muovono al rallentatore, estensione degli spazi di stoccaggio del 20%, raddoppio dei flussi sul portale Truckpooling che propone le migliori tariffe web sulle spedizioni tra privati e aziende: ritmi superiori a Natale”.

Ottimista il general manager Mauro Crippa, pronto a iniziare la Fase 2 nel cuore della zona rossa: “La logistica avrà un ruolo ancor più strategico dopo l’emergenza; il nostro ruolo è quello di continuare a far fluire le merci anche in casi di emergenza totale. Anche quando tutti sono bloccati in casa, noi dobbiamo trovare le soluzioni per supportare le aziende ed evitare la paralisi. Il nostro gruppo si impegnerà quindi ad investire per sostenere la crescita dell’azienda nonostante le difficoltà contingenti. Il lockdown ha rallentato le spedizioni di merci, bloccandole nei magazzini. Ma contemporaneamente ha accelerato il ‘fai da te’ nelle spedizioni online perché, non potendosi spostare, in molti per la prima volta hanno dovuto affidarsi ad un corriere.

Due tendenze opposte, due sfide (una legata allo stoccaggio, l’altra alla velocità nelle spedizioni) che hanno visto in prima linea la nostra multinazionale della logistica che ha sede nel cuore della pandemia italiana, in una provincia come quella di Bergamo che più di ogni altra ha dovuto patire gli effetti drammatici del Covid-19”.

A livello logistico, Bracchi ha registrato un aumento di circa il 20% della merce in transito per i propri magazzini. “Siamo passati da una saturazione media degli spazi consolidati dell’80% al 100%” spiega Matteo Perazzoli, responsabile della divisione logistica.

“I magazzini del Gruppo hanno ospitato le merci che i clienti non avevano modo di distribuire. In alcuni casi Bracchi ha anche ricavato degli spazi aggiuntivi per garantire lo stoccaggio dei materiali, mantenendo tariffe competitive e incrementando l’offerta di spazi di un ulteriore 20% per soddisfare nuove richieste. Con la Fase 2 questa tendenza potrebbe calare leggermente, a seconda dei canali di vendita e dei settori interessati, ma di sicuro continuerà ancora nei prossimi mesi: i magazzini si svuoteranno molto più lentamente di quanto si siano riempiti”.

Contestualmente, c’è stata una accelerazione delle richieste ‘on demand’ di spedizioni di oggetti piccoli, magari tra parenti o da parte di aziende che prima trasportavano tutto personalmente.

Significativo il caso di Truckpooling, il progetto digital di Bracchi Group pensato appositamente per il mondo e-commerce; questo sito internet permette a privati e aziende di acquistare in modo rapido ed economico spedizioni online, confrontando i principali corrieri espressi. In linea con tutto il comparto e-commerce italiano che in questo periodo ha vissuto un momento di crescita esponenziale, Truckpooling.it ha riscontrato un boom ad aprile con +90% di ordini rispetto al 2019; un’esplosione spinta principalmente dal mercato italiano” spiega Lorenzo Annoni, amministratore delegato di Bracchi Group, convinto che per ripartire sia indispensabile il sostegno di tutti: management, clienti, fornitori, dipendenti e investitori

 

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