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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/10/19 22:07

Bruxelles lancia una call 'generosa' del programma CEF

Il nuovo bando prevede 1,4 miliardi di euro a sostegno di decarbonizzazione e completamento delle reti TEN-T. Nel frattempo ancora non c'è un accordo sul nome del successore di Violeta Bulc come Commissario UE ai Trasporti

A poche settimane dalla pubblicazione dell'esito dell'ultimo bando (in cui sono risultati vincitori, tra gli altri, i progetti presentati dai porti di Civitavecchia e di Carrara e da Mercitalia), la Commissione Europea ha lanciato una nuova call del programma CEF (Connecting Europe Facility), decisamente più generosa di quella precedente.

L'edizione 2019 prevede infatti un finanziamento complessivo di 1,4 miliardi di euro (contro i circa 100 milioni di quella presentata a fine 2018), dei quali una quota pari a 650 milioni destinata alla cosiddetta 'Cohesion envelope' - limitata cioè a Bulgaria, Croazia, Cipro Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia Portogallo, Romania, Slovacchia e Slovenia - e quella restante, pari ad altri 750 milioni, accessibile a tutti gli Stati membri.

Di questa seconda tranche, la fetta più ampia (500 milioni) sarà destinata a progetti già esistenti relativi alla parte core della rete TEN-T. Una quota di 50 milioni andrà a supporto di proposte relative all'implementazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System), altri 30 milioni sono rivolti alle Autostrade del Mare, 20 alla sicurezza delle infrastrutture (compresa la creazione di aree di sosta adeguate lungo la porzione stradale della rete Core), 20 a progetti relativi a ITS (Intelligent Transport Services) per le strade, 20 ancora al SESAR (Single European Sky, ovvero il cielo unico europeo), mentre i rimanenti 110 milioni andranno ad “azioni per implementare infrastrutture di trasporto nei nodi della rete Core”, inclusi progetti relativi alla mobilità urbana e dei passeggeri. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 26 febbraio 2020.

“Per accelerare la decarbonizzazione e contribuire al completamento della rete transeuropea di trasporto TEN-T – ha commentato il Commissario UE uscente ai Trasporti Violeta Bulc - stiamo sfruttando appieno le risorse disponibili attraverso il meccanismo CEF”.

Nessuna novità invece da Bruxelles sul fronte dell'individuazione del possibile successore di Bulc come titolare del portafoglio trasporti della Commissione.

Dopo la bocciatura di Rovana Plumb, che era stata 'fermata' dal comitato JURI del Parlamento Europeo, la presidente della Commissione Europea Ursula von Der Leyen avrebbe infatti chiesto alla Romania di indicare per il ruolo un nuovo candidato. Anche il secondo nome presentato dall'esecutivo rumeno – quello dell'ex ministro dell'interno Dan Nica, come Plumb al centro di diversi scandali – sarebbe stato però scartato, questa volta direttamente dalla stessa von Der Leyen. Una portavoce della Commissione Europea ha spiegato alla testata rumena Digi24 che la presidente vorrebbe ora ricevere una “rosa di candidature” per potere compiere al meglio la sua scelta.

Proprio l'impasse sull'individuazione del commissario rumeno, così come quella sui suoi omologhi francese e ungherese, comporterà un probabile slittamento dell'avvio dei lavori della Commissione dal 1 novembre al 1 dicembre, ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

TAG : Politica UE
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