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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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01/10/19 09:24

Bocciato il Commissario UE designato ai Trasporti

Rovana Plumb non passa l'esame del Comitato Affari Legali del Parlamento Europeo, che rispedisce la palla a Ursula von Der Leyen

A darne notizia è stato il portavoce del Parlamento Europeo Jaume Duch, che sul suo account personale Twitter ha scritto: “Il Comitato Affari Legali del Parlamento Europeo ha stabilito tramite votazione che i due Commissari designati dalla Romania e dall'Ungheria [il primo è Rovana Plumb, nominata per i Trasporti, ndr] non sono idonei a esercitare le loro funzioni ai sensi dei trattati e del Codice di Condotta. Il presidente del Parlamento Europeo (David Sassoli, ndr) chiederà ora a Von Der Leyen quali azioni intende intraprendere”. Successivamente, Duch ha reso noto che Sassoli ha inviato già oggi due lettere alla Presidente della Commissione per informarla delle valutazioni del Comitato.

La bocciatura della Commissaria rumena designata, che era stata inserita all'inizio di settembre nella squadra di Ursula Von der Leyen per il ruolo ricoperto attualmente da Violeta Bulc, è stata definita una “mossa senza precedenti” dal Guardian, ed è giustificata dal rinvenimento di un conflitto di interessi. L'iter per l'approvazione delle designazioni prevede infatti che dopo la nomina da parte del presidente della Commissione Europea (e prima della votazione del Parlamento), il commissario in pectore superi il vaglio del Comitato Affari Legali (JURI) dello stesso Parlamento in merito ai suoi interessi finanziari. Cosa che non si è verificata nel caso di Plumb, che secondo quanto riportato da alcune testate straniere, non avrebbe saputo giustificare un prestito da un milione di euro in precedenza non dichiarato. Secondo alcuni commentatori la candidatura di Plumb presentava diverse vulnerabilità, anche dovute al suo coinvolgimento in un caso di corruzione per il quale il parlamento rumeno nel 2017 le aveva garantito l'immunità.

In caso, al contrario, di via libera da parte dello JURI, i candidati sono chiamati ad affrontare una pubblica audizione di fronte al Parlamento, nella quale devono rispondere a domande sia sul loro profilo sia in relazione allo specifico portafoglio per il quale sono stati indicati. Diverse, in passato, le bocciature che sono arrivate a questo punto della procedura; una delle più note è quella di cui fu 'vittima' Rocco Buttiglione, che nel 2004 era stato indicato da José Barroso come Commissario alla Giustizia, la cui candidatura venne respinta dal Parlamento per via di alcune dichiarazioni controverse sul tema dell'omosessualità.

Tornando a Plumb, come accennato, la palla tornerà alla Presidente della Commissione per le sue valutazioni prima del voto in aula. Come noto il Parlamento può rigettare in blocco una squadra di Commissari, ma non respingerne uno singolarmente, ed è quindi probabile che Von der Leyen decida di presentare una nuova compagine di commissari designati rivedendo le candidature 'fermate' dal comitato JURI.

F.M.

 

 

TAG : Politica UE
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