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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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16/05/18 17:24

All’adunata di Palenzona rispondono 500 camionisti campani

Il convegno di F.A.I. Campania a Ischia – celebrativo dei 20 anni della sezione regionale - fa il punto anche sulla ‘battaglia’ di Salerno

L’Isola Verde per un giorno si è tinta di rosso, come sono i colori sociali di F.A.I.

Circa 500 membri della sezione regionale di uno dei più agguerriti e seguiti sindacati di autotrasportatori si sono radunati a Ischia per celebrare i 20 anni di F.A.I. Campania, parte della Federazione Autotrasportatori Italiani, fondatore di Conftrasporto, che ha numeri di rilievo: 1.700 aziende che danno lavoro a 10.000 persone con parco di 20.000 automezzi e 5 sedi operative.

Roboanti le dichiarazioni (invero di stile un po’ propagandistico) nella nota stampa ufficiale - “F.A.I. alla conquista dell'Europa!” - per una convention definita entusiasmante cui hanno partecipano 36 delegazioni F.A.I. e rappresentanti di altre regioni d'Italia “rimasti incollati alle sedie fino alla fine dell'incontro, nel corso del quale ci sono stati momenti di emozione pura, di commozione e di confronto, dove ognuno ha portato la propria esperienza, che viene da lontano e porta ancora più avanti” recitano le cronache ufficiali.

“La competitività della nostra economia passa per la capacità di dare soddisfazione al trasporto e all’intermodalità dei porti, dove non accetteremo monopoli, ma siamo pronti a dialogare con la politica, però da soggetti liberi” ha detto il presidente nazionale di Conftrasporto, Fabrizio Palenzona, arringando una flotta di camionisti campani già sufficientemente sul piede di guerra per la battaglia che F.A.I. Campania sta conducendo ai fini di migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza nello scalo salernitano, condivisa dai rappresentanti della federazione di tutta Italia.

E proprio sulla vicenda del porto di Salerno, il segretario regionale F.A.I. Campania Angelo Punzi ha minacciosamente ricordato che "abbiamo indetto come F.A.I. Salerno un fermo dell'autotrasporto dal 21 al 25 maggio, che metteremo in atto se non avremo risposte concrete alle istanze che abbiamo avanzato”.

Alle parole di Palenzona hanno fatto eco quelle del segretario generale nazionale di Conftrasporto Pasquale Russo, tese a sottolineare che il progresso della logistica e dell’autotrasporto vanno di pari passo con la crescita economica del Paese. “La F.A.I. è l’unico baluardo contro chi vuol conquistare il settore dell’autotrasporto. La nostra forza è la nostra capacità di rappresentanza e di tutela dei nostri associati, che abbiamo dimostrato in questi 20 anni di impegno. Proprio ultimamente nei porti di Salerno e di Napoli siamo impegnati in altre battaglie per difendere le nostre imprese e i nostri lavoratori. Ci aspettiamo che il nuovo governo abbia la lungimiranza di confrontarsi con noi ampliando il discorso a livello europeo".

Pochi giorni dopo la tappa ischitana, si è tenuta a Salerno una riunione cui hanno preso parte per la Capitaneria di Porto il Comandante CP Giuseppe Menna e il Capitano Antonio Sogno; per l’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, Ugo Vestri; per la Guardia di Finanza il Capitano Benducci; un rappresentante della Polizia di Frontiera; per la Polizia Municipale il Comandante Elvira Cantarella; per l'Agenzia delle Dogane, Bruno Mogavero; per Eurosat Grimaldi Domenico Ferraiuolo e Luca Ponticorvo; per la S.C.T. Agostino Gallozzi; per Amoruso Spa Giuseppe Casotti; per il Comune di Salerno, l'Assessore urbanistica Domenico De Maio e per la F.A.I. Angelo Punzi e Gianluca Elefante.

“La riunione si è sviluppata ascoltando i singoli partecipanti che hanno chiarito cose già fatte e quelle da fare nei prossimi giorni per rendere più fluidi ingresso ed uscita dallo scalo salernitano. Abbiamo trovato disponibilità e impegno da parte di tutti. L'assessore all'Urbanistica e alla Mobilità del Comune di Salerno, Mimmo De Maio, per quanto riguarda il doppio senso di marcia di via Benedetto Croce per le sole autovetture, che avevamo proposto, ha annunciato che delegherà ad esperti di mobilita dell'Università degli studi di Salerno la valutazione della possibilità di attuarlo, considerando tale ipotesi nell’ambito del PGTU Piano Generale Traffico Urbano, sulla base delle esigenze di tutti” ha chiosato il Segretario Regionale Coordinamento F.A.I. Punzi.

A ridosso di detta riunione, è stata annunciata la revoca del fermo che era stato proclamato dagli autotrasportatori del porto di Salerno. “La decisione è stata presa all'unanimità al termine di una lunga e animata riunione nella sede del Coordinamento F.A.I., dopo che avevamo comunicato agli associati gli esiti del Tavolo Tecnico tenuto presso la Capitaneria di Porto di Salerno” ha detto  Punzi, ricordando che lo stato di fermo era stato annunciato per Salerno dal 21 al 25 maggio, per le difficili situazioni di lavoro non idonee a garantire la sicurezza del personale viaggiante.

“Grazie alla disponibilità e all'impegno preso da parte di tutti i convenuti al Tavolo Tecnico, gli autotrasportatori hanno deciso la revoca, pur mantenendo lo stato di agitazione. Chiediamo al Comune di Salerno che un nostro esperto in mobilità possa partecipare alle indagini per la verifica della possibilità di aprire via Croce alle autovetture, certi che la forte risposta nei giorni scorsi da parte di tutti gli attori pubblici e privati, gli interventi messi in campo e il rinnovato entusiasmo della comunità portuale salernitana porteranno ad una crescita esponenziale di traffico dello scalo”.

 

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