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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/01/20 12:40

Al via la fusione tra Mammoet e ALE

Matrimonio tra i due big dell’heavy lift per dar vita al ‘campione’ mondiale dei trasporti eccezionali sotto le insegne dell’azienda olandese

La concentrazione è un processo che ormai non riguarda più soltanto gli armatori del settore container, o i cantieri navali.

In questi giorni è infatti toccato a due big del settore heavy lift unire le forze: l’operatore olandese Mammoet, specializzato nella movimentazione di carichi eccezionali, e il concorrente britannico ALE, attivo nello stesso settore, hanno annunciato ufficialmente il loro ‘matrimonio’.

La fusione è stata già completata e, una volta che le competenti autorità antitrust avranno dato il loro via libera, le due aziende implementeranno un piano di integrazione dei rispettivi business. La nuova entità nata da questo processo sarà la più grande al mondo per team di professionisti specializzati e flotta di mezzi heavy lift, secondo quanto comunicato dalla stessa Mammoet, che è anche l’unica azienda attiva in questo segmento di business a disporre di un proprio centro di research & development gestito in modo indipendente rispetto alle attività operative.

E sarà proprio il brand olandese a sopravvivere, inglobando di fatto le strutture di ALE: il nuovo colosso del project cargo opererà sul mercato come Mammoet potrà contare su ben 140 sedi sparse in tutto il mondo.

Paul van Gelder, CEO di Mammoet, ha dichiarato: “Siamo impegnati a lavorare insieme ai nostri nuovi colleghi in tutto il mondo, e a stabilire una relazione di lungo periodo coi nostri clienti, sia esistenti che nuovi”.

Mark Harries, Group Managing Director di ALE, ha aggiunto: “Mammoet e ALE condividono la forte ambizione di essere leader nel settore della movimentazione di carichi eccezionali. Entrambe le società hanno un’esperienza consolidata e sono ben note per la loro competenza e per la dotazione di mezzi. Entrambi abbiamo introdotto importanti innovazioni in questa attività nel corso dei decenni passati, e l’unione delle nostre forze è una prospettiva entusiasmante”.

 

 

TAG : heavy lift
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