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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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19/11/19 11:45

AIPerT – Associazione Italiana Periti Trasporti

Un Convegno tecnico per rilanciare le attività dell’Associazione

== COMUNICAZIONE AZIENDALE ==

L’Associazione nasce nel 1997, negli anni in cui cominciavano a delinearsi all’orizzonte cambiamenti nel mondo Assicurativo, ma anche nel mercato Marine che avrebbero caratterizzato il futuro lavoro e la futura professione del Perito Trasporti.

A ripensare a quegli anni di lavoro con gli amici e colleghi con i quali abbiamo poi condiviso i primi passi dell’Associazione … c’era il gruppo dei Genovesi (di cui il sottoscritto benché Piemontese faceva parte) che erano considerati o forse si consideravano i Periti Trasporti per definizione (abbiamo il Porto!); c’era poi il gruppo altrettanto numeroso dei Milanesi, che non avevano il Porto, ma che si sentivano “avanti”, e che in parte condividevano il primato con il gruppo dei Veneziani; vi erano poi i Romani ed i Napoletani che erano vicino ai palazzi del potere … e così via a coprire tutto il territorio Italiano.

Ci meravigliamo quando sentiamo parlare di campanilismo, ma all’epoca noi difendevano i nostri rispettivi campanili.

Poi nel 1997 abbiamo compreso che, forse era meglio cercare di costituire un’Associazione Italiana dei Periti Trasporti che in qualche modo potesse rappresentare una categoria che, oggi possiamo sicuramente affermare, se non ci fosse stata A.I.Per.T. non sarebbe rappresentata.

E questo pensiamo sia proprio lo scopo e il motore che ci ha portati in questo 2019 ad organizzare il Convegno di Roma del 29 novembre.

A.I.Per.T. c’è, e forse più di quanto non sia accaduto nel 1997 ha la necessità e la volontà di far sentire la propria voce.

Possiamo dire in tal senso che il mercato ha risposto molto bene alla nostra chiamata: i relatori - in maggioranza relatrici - hanno immediatamente dato l’adesione ed anzi, in questi giorni, abbiamo “resistito” a richieste last minute di ulteriori interventi, graditi ma tardivi.

Pensiamo si tratti di un segnale molto positivo che indica come l’Associazione ancora oggi sia un riferimento tecnico importante per il mercato del Trasporto delle Merci.

Non vogliamo però vivere sugli allori, ed è per questo motivo che ci siamo impegnati a fondo per organizzare un Convegno della durata di una giornata intera.

Il tema “Merci e Logistica: evoluzione dello scenario nazionale ed internazionale” è certamente ad ampio respiro, ma abbiamo scelto di affrontare gli argomenti proposti dai relatori attraverso le singole relazioni monotematiche con una successiva appendice di confronto ovvero con una tavola rotonda che consentirà gli approfondimenti con un approccio, per A.I.Per.T, inusuale rispetto ai passati convegni.

Oggi A.I.Per.T conta circa 60 associati suddivisi su tutto il territorio italiano; certamente non siamo tutti i Periti Trasporti che operano nel mercato, ma vogliamo lavorare per far sì che i nostri colleghi, che attualmente non sono associati, possano domani entrare a far parte di A.I.Per.T.

Pretendiamo solo una condizione, ossia che i nuovi Associati di A.I.Per.T siano Periti Trasporti, cioè Periti che hanno un background consolidato in questo ramo ed in questo mercato.

Il Convegno è il primo passo verso un’attività di formazione che vogliamo consolidare ulteriormente e rilanciare: A.I.Per.T vuole valorizzare le singole professionalità dei propri soci e far si che le stesse siano nel complesso ben presenti tecnicamente sul mercato.

Riteniamo infatti che il primo a credere in A.I.Per.T debba essere proprio il mercato “trasporti”: i nostri interlocutori devono essere consapevoli delle energie che gli Associati A.I.Per.T impegnano per migliorare loro stessi e conseguentemente il prodotto che possono fornire attraverso la loro professionalità.

Tuttavia, professionalità, qualità del lavoro, adeguamento alle nuove esigenze del mercato, risposta alle richieste che arrivano dai nostri clienti, ecc., sono certamente attività che nobilitano, ma che al tempo stesso hanno “costi” elevati : ecco, non ci dispiacerebbe che il mercato ed i nostri interlocutori fossero consapevoli di ciò, ovvero sapessero e riconoscessero le attività che stiamo facendo, sapessero e riconoscessero gli sforzi che facciamo per migliorare la qualità dei servizi che proponiamo, sapessero e riconoscessero l’impegno ed il dispendio di energie che queste attività richiedono.

Infine, i ringraziamenti: non avremmo fatto nulla senza la Segreteria che come in passato ha dato prova di grande impegno ed organizzazione.

Ringraziamo inoltre i relatori, perché hanno dimostrato un entusiasmo oltre le aspettative proponendo tematiche ricche e articolate tutte a nostro avviso molto interessanti. Infine, ringraziamo coloro senza i quali il Convegno non avrebbe senso, cioè i nostri Associati che con il Consiglio Direttivo speriamo di trovare molto numerosi e tutti coloro che saranno presenti in platea, sapendo che per esserci sottraggono tempo alle proprie attività ed ai loro impegni personali.

Buon lavoro a tutti e arrivederci a Roma!

TAG : AIPERT
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