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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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14/11/19 11:13

OLT Offshore verso un biennio a tutto gas tra small scale e piena allocazione slot

L’azienda potenzia anche la relazione col territorio e lancia il progetto “L’energia del mare”

Livorno - Dopo un avvio a filo di gas, durato alcuni anni, OLT Offshore LNG Toscana si prepara a un 2020-21 di grandi soddisfazioni. L’andamento commerciale è in crescita: l’impianto di rigassificazione da fine 2018 lavora a pieno regime e ha già allocato tutti gli slot per l’anno termico 2019/20, con un trend per l’anno successivo di sostanziale conferma. Anche il mercato dei fornitori si è ampliato: oltre ai carichi tradizionali provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente, la copertura geografica sta estendendosi anche agli Stati Uniti, i quali iniziano a esportare GNL sempre in quantità maggiori, a dispetto degli amici russi che spediscono via gasdotto. Questo per quanto riguarda il mercato regolamentato.

Ci sono poi prospettive molto interessanti per il settore meno regolamentato, costituito dallo small scale lng, vale a dire la possibilità di cedere piccole quantità di gas liquefatto alle bettoline. Il mercato potenziale è enorme: navi da crociera, basi a terra (sicuramente Livorno e Oristano) e traghetti. “I nuovi termini di regolamentazione internazionale – ha spiegato Marika Venturi nella veste di responsabile delle relazioni istituzionali di OLT – prevedono una riduzione dello zolfo nel bunker dal 3,5 allo 0,5%. Una circostanza che apre scenari nei quali gli armatori possono decidere di installare sistemi di lavaggio dei fumi (scrubber) oppure installare un’alimentazione a GNL”.

Per sfruttare al meglio questo settore OLT ha avviato a marzo 2019 un iter autorizzativo per installare dei flessibili sul lato non utilizzato del terminale FSRU, tramite i quali scaricare fino a 7.000 mcliq per bettolina. Secondo il cronoprogramma indicato dall’AD di OLT Offshore LNG Toscana, Giovanni Giorgi, nel 2020 si prevede di ordinare il materiale necessario all’installazione, in modo che il sistema sia operativo per il 2021. Giorgi, già operation manager della società, da maggio scorso è stato affiancato ad Alessandro Fino ai vertici amministrativi. Il 2019 per OLT, oltre a vedere un nuovo management con due figure apicali, ha visto la cessione delle quote tedesche al fondo First State Investments, mentre a breve la quota detenuta dal gruppo Iren sarà acquistata da Snam.

Alessandro Fino, l’altro amministratore delegato della società, in carica dal 2014, ha invece tratteggiato nuove iniziative di rendicontazione sociale e un progetto per potenziare la relazione col territorio, dal nome “L’energia del mare”. Il tradizionale “Rapporto Sicurezza, Ambiente e Territorio” nel 2021 si evolverà in un vero e proprio Bilancio di Sostenibilità che aumenterà la qualità e il dettaglio della rendicontazione sia in termini ambientali che nel rapporto col territorio. Proprio a quest’ultimo riguardo, OLT ha deciso di rafforzare, strutturare e organizzare le relazioni con la comunità locale con il progetto “Energia del Mare – Fare con e per il Territorio”. Le iniziative educative e formative a carattere sociale inerenti la provincia di Livorno e Pisa saranno divise in cinque aree tematiche: Ambiente, Innovazione/Ricerca/Formazione, Sport/Cultura/Sociale, Infanzia e Salute e Sicurezza/Salute dei Lavoratori.

Gianmaria Frati

TAG : Gas
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