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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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11/03/19 09:38

Investimento tricolore per ammodernare l’energia veneziana

Accordo da 300 milioni di euro siglato fra Ansaldo Energia ed Edison per trasformare l'impianto termoelettrico di Porto Marghera nel più efficiente d'Europa

Benayoun e Zampini

Edison e Ansaldo Energia hanno firmato il contratto per un nuovo ciclo combinato a gas di ultima generazione che userà la più avanzata tecnologia italiana e renderà l’impianto termoelettrico di Marghera Levante (Venezia) il più efficiente d’Europa.

L’investimento complessivo, oltre 300 milioni di euro, sarà destinato alla realizzazione dell’isola di potenza, che comprende la turbina a gas ad alta efficienza GT36 sviluppata da Ansaldo Energia, per alimentare il ciclo combinato di Marghera con una potenza elettrica complessiva di 780 MW e un rendimento energetico pari al 63%, il più alto reso disponibile oggi dalla tecnologia.

Ciò si traduce in un abbattimento delle emissioni specifiche di CO2 del 40% rispetto alla media dell’attuale parco termoelettrico italiano e di quelle di ossidi di azoto (NOX) di oltre il 70%.

“Il nuovo ciclo combinato di Marghera Levante contribuirà alla transizione energetica del Paese garantendo la sicurezza e la flessibilità di produzione necessarie a bilanciare l’intermittenza delle fonti rinnovabili” spiega una nota aziendale.

“Il nostro impegno concreto riflette gli assi disegnati dal Piano Energia e Clima in un piano di investimenti nazionale di 2 miliardi di euro nel triennio 2019-2021. Oggi partiamo per un viaggio entusiasmante che unisce Genova, Milano e Venezia aprendo la strada a nuove opportunità nel resto d’Italia” dichiara Marc Benayoun, amministratore delegato Edison, il cui intervento a Marghera Levate permetterà di continuare a contribuire alla sicurezza di approvvigionamento energetico di un polo e una regione di grandissima vitalità industriale e imprenditoriale, dando un significativo apporto alla stabilità e al bilanciamento del sistema elettrico, in una fase in cui l’aumento delle rinnovabili sul suolo nazionale porterà le sfide maggiori alla rete in termini di intermittenza e minore prevedibilità delle produzioni.

“Il contratto ha tre valenze: commerciale, trattandosi di una commessa significativa per volume e impegno; tecnologica, grazie alla fiducia di Edison andremo a realizzare la turbina a gas più grande del nostro portafoglio prodotti; ‘patriottica’, torniamo a lavorare in Italia, dopo un decennio in cui la stragrande maggioranza del nostro business era all’estero” sottolinea Giuseppe Zampini, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia.

I lavori di rifacimento della centrale veneziana dureranno tre anni e impiegheranno 600 persone, oltre all’indotto. Il nuovo ciclo combinato a gas naturale sarà composto dalla turbina GT36 da 530 MWe prodotta da Ansaldo Energia, da un generatore di vapore a recupero, da una turbina a vapore da 250 MWe e da un sistema catalitico di riduzione degli ossidi di azoto (SCR); questa isola di potenza sostituirà i due gruppi di generazione elettrica attualmente in esercizio, il primo verrà smantellato, il secondo servirà come riserva disponibile, in caso di fermate per manutenzione del nuovo ciclo combinato.

Il parco produttivo di Edison in Italia è composto da 153 impianti per una potenza complessiva di 6,1GW; l’80% dell’energia elettrica prodotta nel 2018 è termoelettrica grazie a 14 centrali a ciclo combinato a gas, per una potenza installata di 4,5 Gigawatt.

Edison è stata la prima nel 1992 a introdurre in Italia il ciclo combinato alimentato a gas naturale, la tecnologia termoelettrica più efficiente e rispettosa dell’ambiente.

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