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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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10/10/19 17:19

Intesa Sanpaolo vuole finanziare il GNL in Russia

La banca starebbe valutando un coinvolgimento nel progetto Arctic LNG 2, a cui già lavorano Saipem e Rosetti Marino

Un altro pezzo rilevante di Italia sarà, molto probabilmente, coinvolto nel maxi progetto russo Arctic LNG 2, nell’ambito del quale la corporation Novatek intende realizzare un terminal per la liquefazione e l’export di gas naturale nel distretto di Tazovsky, situato nella regione amministrativa autonoma di Yamal – Nenets, nella parte occidentale della penisola di Gydan.

Dopo il contractor Saipem e il cantiere navale Rosetti Marino di Ravenna, infatti, anche Intesa Sanpaolo sembra intenzionata a dare il suo contributo, ovviamente di natura finanziaria.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, Antonio Fallico, alla guida della divisione russa dell’istituto finanziario italiano, avrebbe infatti dichiarato che la banca sta valutando la possibilità di finanziare questo progetto, che prevede la costruzione di 3 treni galleggianti (ovvero, che verranno installati su apposite Gravity Based Structures, piattaforme a gravità in cemento) dalla capacità totale di 19,8 milioni di tonnellate di GNL all’anno.

Alla realizzazione sia delle piattaforme galleggianti che delle 3 linee di liquefazione prenderà parte anche Saipem, che ha ottenuto due diversi contratti, uno a dicembre 2018 e uno lo scorso agosto.

Il cantiere navale Rosetti Marino di Ravenna, specializzato nel settore offshore, è stato invece incaricato – per tramite della sua controllata Fores Engineering – di fornire ai committenti del progetto Arctic LNG 2 sistemi Paga e Intercom, reti lan e telefoniche, televisori a circuito chiuso, apparecchi radio e altro ancora.  

 

F.B.

TAG : gnl
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