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Direttore Responsabile: Angelo Scorza
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03/11/17 16:11

Fa un passo avanti il progetto di Edison a Oristano

Esito positivo per la VIA del futuro hub GNL: ora manca solo un ultimo decreto autorizzativo del Ministero dello Sviluppo

Anche se non è l’ultimo, quello appena compiuto dal progetto di Edison per un nuovo deposito di GNL nel porto sardo di Oristano era un passaggio fondamentale.

Il Ministero dell’Ambiente, di concerto con quello dei Beni e delle Attività Culturali, lo scorso 17 ottobre ha infatti emanato il provvedimento (Decreto ministeriale n. 283) di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), con esito positivo con prescrizioni, in relazione al progetto “Accosto e deposito costiero di Gas Naturale Liquefatto (GNL) nel Porto di Oristano”, presentato da Edison.

Come noto, il progetto della corporation di Foro Buonaparte – che dal 2012 è interamente controllata da Electricitè De France e che sta portando avanti un’analoga iniziativa anche nel porto di Ravenna, in partnership con la Petrolifera Italo Rumena (PIR) della famiglia Ottolenghi – prevede la realizzazione, su un’area di circa 76.000 metri quadrati ubicata all’interno del porto industriale di Oristano, di un nuovo deposito costiero dedicato allo stoccaggio e alla distribuzione di gas naturale liquefatto (GNL), che sarà composto da di 7 serbatoi criogenici da 1.430 metri cubi ciascuno, per una capacità nominale complessiva di 10.000 metri cubi e una capacità di movimentazione annua di 520.000 metri cubi di gas. Come spiega la stessa Edison nei documenti allegati alla richiesta di avvio della procedura di VIA, depositata nel 2015, l’ approvvigionamento dell’impianto avverrà per mezzo di navi gasiere di portata compresa tra 7.500 e 15.600 metri mentre la distribuzione del gas ai clienti finali potrà avvenire attraverso due modalità: via mare, con bettoline da 1.000/2.000 metri cubi di portata, per il rifornimento della navi alimentate a GNL, oppure via terra tramite camion cisterna per i consumatori industriali o per il rifornimento delle rete isolana.

Ottenuta quindi la VIA, ora al progetto manca solo un ultimo ma importante tassello dell’iter autorizzativo, ovvero – spiega a Ship2Shore un portavoce di Edison – “il conseguimento del decreto di autorizzazione alla costruzione ed esercizio emesso dal ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il ministero dei Trasporti”. Al momento non ci sono ancora indicazioni sulle tempistiche per l’ottenimento di questo ultimo ‘via libera’, ma l’azienda milanese conferma la time-line del progetto: “I lavori cominceranno nel 2018 e il nuovo deposito GNL di Oristano inizierà ad operare nel 2020”.

 

Francesco Bottino

 

 

TAG : Gas
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